Uv: il Decreto Dignità è espressione di un governo prevaricatore, centralista e illiberale
“Poiché il decreto in questione tocca anche temi che riguardano specifiche competenze della Regione Valle d’Aosta – scrive Union valdôtaine in una nota – il Senatore Lanièce ha richiesto di salvaguardale con l’inserimento di una specifica clausola. A ciò è stato opposto un netto rifiuto, senza neppure consentire di aprire la discussione. Si tratta di un’azione che crea un precedente gravissimo se si considera che, in passato, i vari rappresentanti della Valle d’Aosta al Parlamento italiano avevano sempre richiesto la riaffermazione delle competenze statutarie attraverso l’inserimento di apposite clausole di salvaguardia nei provvedimenti legislativi. Così come, sempre in passato, varie maggioranze politiche, di diversi orientamenti, avevano previsto e accolto l’inserimento di clausole che riconoscevano il diritto delle Autonomie alla salvaguardia e all’esercizio diretto della materia di loro competenza“.
Il rifiuto è dunque definito “inusuale e ingiustificato“.
Union valdôtaine auspica che i rappresentanti politici della Valle d’Aosta, “a tutti i livelli e di ogni orientamento, si esprimano in difesa dei diritti e delle competenze che i Valdostani hanno conquistato con grandi sacrifici” e “sollecita le varie forze politiche e le cariche istituzionali della Regione a farsi parti attive per indirizzare un fermo messaggio di protesta in difesa di diritti e competenze che sono un patrimonio dell’intero Popolo Valdostano. Al tempo stesso l’Union Valdôtaine invita la Comunità Valdostana a mantenere alta l’attenzione nei confronti di atti prevaricatori, centralisti e illiberali“.
Pubblicato / aggiornato
il 08/08/2018 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione
