Fondi europei: iniziato il confronto Stato-Regioni
A seguito dell’approvazione del bilancio pluriennale dell’Unione europea, giovedì 31 dicembre 2020, ha preso avvio il confronto politico tra il Governo e le Regioni, con un incontro convocato dal ministro per il Sud e la Coesione territoriale Giuseppe Provenzano, per definire le assegnazioni delle risorse finanziarie europee alle Regioni, relative al periodo di programmazione 2021/27.
La proposta dei criteri di riparto delle risorse finanziarie sarà oggetto di approfondimento nei prossimi giorni, tuttavia sembra emergere che le Regioni riceveranno un ammontare di risorse UE per la coesione superiore al ciclo 2014/20, a cui si sommano le risorse per il cofinanziamento nazionale.
Questo è un passaggio fondamentale per la definizione dei nuovi Programmi Operativi, che conterranno gli interventi e che saranno realizzati sul territorio regionale con i fondi europei.
Al termine dell’incontro, l’assessore agli Affari europei Luciano Caveri ha così commentato: «Le proposte governative sulle allocazioni finanziarie sono un’indicazione piuttosto positiva per noi su cui, tuttavia, sarà necessario effettuare gli opportuni approfondimenti tecnici, in vista degli accordi da raggiungere a Roma. Ho già segnalato più volte come si debba ora lavorare a spron battuto per definire i contenuti esatti su come investire i diversi fondi europei negli anni a venire e avviare quanto prima il negoziato con la Commissione europea. A fronte della ripartenza post-pandemica, questo denaro risulterà utile per lo sviluppo della nostra Valle».
Il Dipartimento Politiche strutturali e Affari europei curerà i successivi lavori di approfondimento.
Pubblicato / aggiornato
il 31/12/2020 alle 16:15
Categoria:
Politica e Amministrazione