Neofascisti si infiltrano in un incontro di lettura della Biblioteca di Saint-Christophe
(©Biblioteca di Saint-Christophe) -
L’incontro
Per mercoledì 27 gennaio 2021, alle ore 17, la biblioteca di Saint-Christophe ha organizzato l’incontro on line, Voce di Mamma, dedicato alle neo e future mamme con il pediatra Marco Debernardi, le ostetriche Corinne Menabreaz, Consuelo Puxeddu e i volontari dell’associazione Nati per Leggere Valle d’Aosta.
Durante l’evento la voce è un filo invisibile, che tesse legami fin dalla pancia è stato analizzato il ruolo che ha il suono della voce materna per il nascituro o il neonato. L’udito è uno dei primi sensi sviluppati a livello fetale grazie al quale il bambino raccoglie gli stimoli percettivi dell’ambiente esterno. La voce materna diventa un collegamento emotivo e relazionale tra “il prima”, il pancione e il “dopo”.
Nell’incontro è stato analizzato anche lo sviluppo delle capacità del bambino:
- nella fase da 0 a 6 mesi, inizia il dialogo affettivo, emettendo i suoi primi suoni, ama il contatto visivo e fisico, la mimica gestuale e ascolta volentieri la voce umana e le ninne nanne.
- nella fase successiva, quella dai 6 ai 12 mesi, incomincia a esplorare gli oggetti con tutti i sensi, è attratto da immagini dai forti contrasti cromatici e guarda volentieri un libro con un adulto.
Disturbatori fascisti
Nel corso dell’incontro, alcuni utenti correttamente registrati hanno iniziato a scrivere parolacce in chat, a interrompere gli oratori, a inneggiare a Mussolini e a trasmettere i testi della canzone faccetta nera.
L’assessore all’Istruzione e alla Cultura del Comune di Saint-Christophe ha contattato la Digos della Questura di Aosta: «con mia grande sorpresa, mi hanno informato che queste persone appartengono a un’organizzazione strutturata e ramificata in tutta Italia. In più, negli ultimi mesi, questi attacchi stanno aumentando» ha scritto sulla sua pagina Facebook l’assessore.

Pubblicato / aggiornato
il 28/01/2021 alle 16:24
Categoria:
Cultura