Gli Ambientalisti fanno pressing sul Consiglio Valle per le discariche
Una rappresentativa di organizzazioni ambientaliste e comitati civici valdostani e portatori di interesse si è ritrovata in Piazza Deffeyes, ad Aosta, mercoledì 13 gennaio 2021, per richiamare l’attenzione del Consiglio Valle sull’importanza «di una visione di indirizzo chiara e lungimirante per il futuro della Valle d’Aosta».
«Scelte importanti aspettano questo Governo regionale nei prossimi anni – spiegano in una nota gli organizzatori della manifestazione – non solo su discariche e gestione rifiuti ma anche su indirizzi di sviluppo economico e industriale, che possano conciliare esigenze occupazionali e tutela di salute e ambiente, scelte coraggiose e ad ampio spettro perché la Valle d’Aosta può e deve essere un esempio di sviluppo etico».
Le Associazioni e i Comitati si dicono preoccupati per «gli scenari intravisti finora, nei quali troppi interessi privati sembrano aver prevalso sugli interessi comuni, senza tenere in debita considerazione i rischi e i vantaggi reali per le comunità locali».
I temi sui quali si concentrano sono:
- Gestione dei rifiuti / Discariche per inerti e rifiuti speciali / Cave dismesse
- Attività industriali e relativo impatto ambientale / Futuro dei comprensori sciistici esistenti e non
- Salvaguardia delle acque / Centraline elettriche private e sfruttamento delle acque / CVA
- Valle d’Aosta Carbon Free
Chiedono al Governo regionale «onestà, apertura e coraggio in attesa di un segno tangibile di discontinuità rispetto al passato, lavorando in modo unitario e collaborativo alla predisposizione di un piano di sviluppo globale e non settoriale per assicurare un futuro migliore a tutti noi cittadini e alle nostre famiglie».
Hanno diffuso questa nota: «Siamo qui in piazza Deffeyes per manifestare ancora una volta la nostra totale contrarietà alla realizzazione della discarica di Chalamy. È più di un anno che ribadiamo lo stesso concetto. Chiediamo la revoca della concessione di smaltire 123 tipi di rifiuti speciali non pericolosi nella suddetta discarica, in luogo degli otto originariamente previsti. Autorizzazione concessa con delibera di giunta regionale numero 1381 del 2014, presidente della giunta Augusto Rollandin. Chiediamo la revoca per i seguenti motivi:
- L’autorizzazione è in contrasto con il piano regionale dei rifiuti di cui alla delibera 3188 del 15 aprile 2013
- Non è stata aggiornata la valutazione di impatto ambientale che risale all’anno 1995 e che doveva essere rinnovata in relazione alle modifiche volumetriche e tecnico progettuali introdotte dalla delibera 1381 che prevede un aumento delle tipologie di rifiuti conferibili
- Collocazione del sedime in una zona pericolosa per il pericolo di frane e inondazioni
È di una superficialità sconcertante affrontare in consiglio regionale il tema in oggetto, senza conoscere gli atti dell’inchiesta avviata dalla Procura di Aosta in seguito all’esposto presentato dal comitato La Valle non è una discarica.
È un azzardo scommettere sull’esito negativo dell’impugnativa per incostituzionalità fatta dal Consiglio dei Ministri alla legge regionale numero 3 del 2020, sapendo che la Corte costituzionale si è già pronunciata in tal senso a favore della ricorrente. Di certo non potrete dire, all’indomani di un eventuale bocciatura della legge 3/2020: abbiamo fatto tutto il possibile.
Esiste una sola strada maestra: quella della revoca.
Ci rendiamo conto degli enormi interessi economici che gravitano attorno alla discarica. Uno dei tanti CER ammessi è relativo ai fanghi provenienti dalla depurazione delle acque di scarico civile.
È sufficiente moltiplicare il volume della discarica per il costo di smaltimento di questo solo CER per capire di cosa stiamo parlando.
Se è questo il motivo per il quale i consiglieri regionali non hanno il coraggio di revocare la concessione, a fronte delle irregolarità emerse nell’emanazione dell’autorizzazione, allora lo ammettono pubblicamente.dicano che nulla si può a fronte degli interessi economici di qualcuno».
Pubblicato / aggiornato
il 13/01/2021 alle 21:11
Categoria:
Politica e Amministrazione / Video