Vai al contenuto

Sicurezza in Pronto soccorso: Cgil, Uil e Savt smentiscono Cisl

Sicurezza in Pronto soccorso: Cgil, Uil e Savt smentiscono Cisl

Nella mattina di venerdì 27 luglio, Cisl Fp ha diffuso un comunicato in cui commentava l’esito dell’incontro avvenuto tra i rappresentanti sindacali e la dirigenza dell’Ausl VdA; nel pomeriggio, tuttavia, Fp Cgil, Uil Fpl e Savt santé hanno pubblicato una rettifica e integrazione al comunicato firmato Cisl.

Durante l’incontro  è stata analizzata la criticità maggiore del momento, cioè quella riguardante gli atti di aggressività in Pronto Soccorso – scrivono Cgil, Uil e Savt -. La parte aziendale ha dimostrato sensibilità alle problematiche sollevate, rilevando che in base ai dati in loro possesso si sarebbe verificato un solo episodio di aggressività da parte dell’utenza“.
Fin qui, tutto in linea con quanto dichiarato da Cisl.
Tuttavia, i tre sindacati rettificano: “In relazione a quanto affermato nel comunicato Cisl, non si è deciso di riattivare l’uso del citofono con porta chiusa in entrata e nemmeno di modificare gli apri porta. Bensì l’azienda si è fatta carico di verificare ciò che è possibile porre in essere per mettere in sicurezza il Pronto soccorso, nel rispetto delle vie di fuga“. In aggiunta, Cgil, Savt e Uil sostengono che il ripristino della postazione della Polizia di Stato all’interno del Pronto soccorso non avviene a distanza di dieci anni, “ma solamente di qualche mese” e, ad oggi, “risulta essere già ripristinata“.
Entrando poi nel merito dell’incontro, Uil Fpl sostiene di aver richiesto un intervento a livello generale sui temi in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, “nello specifico per quanto riguarda gli operatori della portineria del Beauregard“. La Fp Cgil, invece, avrebbe sollecitato una più attenta sicurezza nel reparto di psichiatria che “come è noto, è un reparto ad alto tasso di episodi di aggressività verbale e fisica nei confronti degli operatori“. Cgil avrebbe suggerito di prevedere nuovamente la presenza di un vigilante anche nelle ore diurne.
Infine, il comunicati si chiude con l’assunzione di un impegno: “Come Fp Cgil, Savt santé e Uil Fpl, in colalborazione con i responsabili della sicurezza sui luoghi di lavoro, vigileremo sull’attuazione dell’intero pacchetto sicurezza monitorandone i risultati e ragionando in modo costruttivo con la Direzione strategica e gli uffici preposti per eventuali migliorie“.

Pubblicato / aggiornato il 27/07/2018 alle 12:00
Visualizzato volte

Categoria: Economia e Lavoro