Alla ricerca di un direttore per il carcere di Brissogne
La Casa circondariale di Brissogne
La segreteria Valle d’Aosta dell’Organizzazione sindacale autonoma polizia penitenziaria ha scritto una lettera aperta al Governo della Regione autonoma Valle d’Aosta, al provveditore regionale dell’Amministrazione penitenziaria e all’Ispettorato centrale della funzione pubblica per chiedere aiuto.
“Era maggio 2017 – ricorda il vicesegretario Piemonte e Valle d’Aosta dell’Osapp, Carmelo Passafiume – quando la scrivente sigla, in occasione del 200° anniversario della fondazione del Corpo di Polizia Penitenziaria, manifestava innanzi ai cancelli della Casa Circondariale di Aosta, per la continua mancanza da anni di un Direttore titolare. Oggi, a distanza di anni, nulla è cambiato! Il Dipartimento, né a livello Romano né a Livello Distrettuale, è capace di assicurare un vertice alla Casa Circondariale di Aosta».
Il sindacato ricorda che vi sono in servizio circa 600 direttori d’Istituto penitenziario e circa 700 funzionari di Polizia Penitenziaria, a fronte di poco meno di 200 Istituti penitenziari. Dunque «Preso atto dell’inefficienza dell’Amministrazione centrale e Distrettuale, non ci resta che chiedere aiuto alla politica regionale, che spesso si è dimostrata più sensibile della matrigna romana. Chiediamo l’intervento del Sig. presidente e prefetto della nostra Regione affinché si trovi una soluzione a questa incresciosa situazione che ormai va avanti da anni. Dal D.A.P. non possiamo che aspettarci che emani il solito interpello nazionale fra i direttori, che andrà deserto. Così credendo la loro coscienza sarà a posto. Ribadiamo la necessità di una soluzione, che potrebbe essere anche un concorso regionale per direttore dell’Istituto valdostano».
Pubblicato / aggiornato
il 18/01/2021 alle 09:12
Categoria:
Cronaca