AostaClassica, i siti archeologici del capoluogo ospitano i grandi nomi della musica classica
L’edizione di quest’anno è molto ricca ed eterogenea, come è nella storia di Aosta Classica. C’è un concerto sinfonico che apre il festival; ci sono il Jazz di Pat Metheny e il suono cubano di Grupo Compay Segundo cui si affiancano altri due appuntamenti con la musica cubana, previsti alla Cittadella dei giovani e organizzati in collaborazione con l’Associazione Tamtando; ci sono due nuovi ensemble partoriti dell’Istituto Musicale Pareggiato, un quartetto e un’orchestra d’archi; continua la consueta collaborazione con la Sfom, che animerà alcuni pomeriggi delle due settimane di festival; c’è, in chiusura di festival, il ritorno della collaborazione con Strade del Cinema con il quale viene proposta una musicazione di pellicole mute dal vivo a cura di Louis Sclavis e Benjamin Moussay. Ne consegue un cartellone molto vario che impegnerà nel complesso più di 150 musicisti.
Gli appuntamenti serali appuntamenti avranno luogo presso il teatro romano di Aosta., la Torre dei Balivi e la Cittadella dei giovani.
In aggiunta, avranno luogo anche dei concerti pomeridiani. Il calendario prevede sei appuntamenti alle ore 18,00 in siti archeologici della città. I pomeriggi musicali sono realizzati in collaborazione con la Scuola di Formazione e Orientamento Musicale della Fondazione Maria Ida Viglino per la cultura musicale. I concerti sono gratuiti, ma per accedere ai siti archeologici è necessario acquistare il relativo biglietto che è disponibile sia per la singola visita che in una formula di abbonamento annuale, secondo due differenti tipologie di prezzo.
Pubblicato / aggiornato
il 19/07/2018 alle 12:00
Categoria:
Cultura
