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RicordAosta: 18 luglio

RicordAosta: 18 luglio

Il 18 luglio 1978, in Valle d’Aosta, si concluse la VI legislatura.

Partendo dai risultati elettorali della legislatura in esame, si ricorda che la lista più votata fu quella dei democratici popolari (8 seggi), seguita dalla Dc e la Partito comunista italiano (entrambi 7 seggi); l’UV, il Partito sociali italiano e l’UVP si fermarono rispettivamente a 4,3 e 2 seggi.
Un mese e mezzo dopo l’appuntamento elettorale e in seguito a lunghe ed estenuanti trattative nasce la giunta “Dujany bis”. Secondo quanto riportato dal sito ufficiale del Consiglio Valle, “in poco più di un anno l’esecutivo riesce a rafforzare l’autonomia finanziaria della Regione e ad ottenere il trasferimento dei beni demaniali da parte dello Stato, nonché a dare attuazione concreta alla regionalizzazione del sistema scolastico con l’introduzione del Biennio unitario sperimentale; viene anche ribadito il decentramento dell’organizzazione sanitaria regionale e il recupero dei villaggi di montagna“. Nel dicembre del 1974, tuttavia, dopo la riunificazione di UV, Rassemblement Valdôtaine e UVP e il ritiro dell’appoggio alla Giunta da parte del Psi, nacque un esecutivo a forte contenuto regionalista guidato da Mario Andrione. La filosofia del Governo Andrione emerge dalla frase scritta dal presidente nella pubblicazione di fine legislatura 1975-1977: “Maintenant que nous avons atteint ce bien-être matériel, nous devons songer à la “reconstruction” idéale du peuple valdôtain, c’est à dire à la renaissance des principes qui ont été la plateforme fondamentale de la vie des siècles passés: l’autonomie et la conscience d’être une communauté…. ce compte rendu représente en quelque sorte un point de départ vers de nouveaux horizons“.

Pubblicato / aggiornato il 17/07/2018 alle 12:00
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Categoria: Cultura