Le delibere di Giunta del Comune di Aosta del 21 gennaio 2021
La Giunta del Comune di Aosta, riunita il 21 gennaio 2021
Giovedì 21 gennaio 2021, la Giunta del Comune di Aosta ha adottato due delibere.
È stata approvata l’istituzione della struttura Supporto al sindaco, prevista dal Regolamento comunale di organizzazione.
Si tratta di una struttura posta alle dirette dipendenze del sindaco ed equiparata al Servizio, per l’esercizio delle funzioni di indirizzo e di controllo attribuitegli dalla legge, costituito da figure professionali scelte in via fiduciaria tra i dipendenti dell’Ente e/o quali collaboratori assunti con contratto a tempo determinato.
La struttura temporanea sarà costituita, in via sperimentale, per la durata di tre mesi e sarà presidiata da un collaboratore da assumere a tempo determinato equiparato al livello del profilo professionale della categoria D, da individuarsi dal sindaco previa valutazione del curriculum vitae, in analogia a quanto disposto per la nomina dei responsabili degli uffici e dei servizi e dei dirigenti, trattandosi di incarico fiduciario volto a supportare l’esercizio di funzioni politiche e non amministrative.
La Giunta ha poi dato atto della regolare tenuta dello schedario elettorale e del fatto “che sono state scrupolosamente osservate tutte le disposizioni contenute del sesto comma dell’art. 6 del DPR 223/1967“.
La Lega contesta la scelta
«In un momento in cui la cittadinanza è in grave difficoltà a causa della crisi generata dall’epidemia da Covid-19, troviamo assurdo che si impieghino fondi pubblici per assumere del personale con compiti non meglio specificati» scrive la Lega Vallée d’Aosta in una nota.
I consiglieri della Lega proseguono: «Anche la formula “questioni politiche e non amministrative” lascia profondamente perplessi: l’Amministrazione comunale dovrebbe quindi avere una persona pagata con soldi pubblici, in virtù magari della sua amicizia con il sindaco, per fare politica e non per occuparsi di amministrare il Comune? Una scelta che appare ancora più inopportuna se si pensa che, ogni qualvolta l’opposizione presenta iniziative in Consiglio comunale, la maggioranza risponde che tali iniziative sono inutili perché la maggioranza “sta già facendo”. Se davvero la maggioranza è così avanti con l’amministrazione della città – nonostante i risultati dei primi cento giorni facciano capire chiaramente che nulla è stato fatto a parte l’ordinaria amministrazione – che bisogno c’è di avere una struttura che consigli il Sindaco rispetto alle scelte politiche da portare avanti?».
I consiglieri leghisti annunciano che «Su questa scelta inappropriata, che comporta un esborso in tempi che richiederebbero scelte più oculate nei confronti del denaro pubblico» si riserva «di fare i dovuti approfondimenti».
Contrario anche Rinascimento
Il direttivo di Rinascimento Valle d’Aosta ha diffuso una nota per contestare le decisioni assunte dal sindaco: «Non poniamo una questione di legittimità dell’atto, verifica che spetta agli uffici competenti ma che evidentemente ha avuto esito favorevole, bensì ci interroghiamo sull’opportunità. Cioè l’opportunità di operare scelte che inducono costi aggiuntivi per l’Amministrazione con l’impiego di somme importanti di denaro pubblico in un momento come quello attuale, in cui siamo tutti chiamati a sacrifici e a ottimizzare le risorse esistenti. Se poi si considera la frequente segnalazione da parte della Giunta della scarsezza delle risorse, ci pare ancora più significativa la remora che avanziamo».
Il sindaco ha inoltre fatto inserire in pianta organica il posto di capo Gabinetto, eliminato dalla Giunta precedente, e ciò porta Rinascimento a pensare «che un sostegno incrementale al sindaco sia già ampiamente assicurato». E quindi si chiede«se le priorità del Sindaco siano quelle di aumentare la spesa del comune con assunzioni fiduciarie (la somma delle due opzioni significa circa 160 mila euro/annui di denaro pubblico) o di sostenere la città e i cittadini in questo momento così drammatico».
Auspica dunque «un ripensamento da parte del sindaco e comunque, qualora Nuti perseverasse nella direzione di creare un servizio di supporto al sindaco, (peraltro denominazione molto poco felice in quanto mortificante per tutti gli altri uffici che operano essi stessi a favore e supporto dell’Amministrazione), vogliamo essere fiduciosi che non si tratti di un’operazione politica per collocare persone collegate, ma che si inserisca una persona in ragione di competenze comprovate e dimostrate.
Quest’ultimo aspetto sarà immediatamente evidente se e quando si dovesse conoscere l’identità del fiduciario».
Le precisazioni del sindaco
In merito all’istituzione della Struttura supporto al sindaco, il Comune di Aosta ha diffuso alcune considerazioni: tale struttura «non è una novità dell’Amministrazione Nuti ma è prevista da oltre 10 anni dal Regolamento di organizzazione del Comune di Aosta».
La figura del capo di Gabinetto è presente nell’Amministrazione comunale da oltre 30 anni. A esclusione del sindaco Centoz, tutti i primi cittadini che si sono succeduti all’interno del Comune di Aosta a partire dagli anni Ottanta hanno fatto affidamento su una persona selezionata fiduciariamente per ricoprire tale ruolo di collegamento tra parte politica e amministrativa dell’Ente.
La nota, correggendo quanto ipotizzato da Rinascimento, precisa: «la Struttura supporto al sindaco e il capo di Gabinetto non fanno riferimento due incarichi diversi ma la definizione di “capo di Gabinetto” non è che la denominazione in linguaggio politico-amministrativo del ruolo che sarà svolto dalla risorsa in oggetto. Inoltre si precisa che la qualifica del capo di Gabinetto così individuato non sarà quella di dirigente, come scritto nella suddetta nota ma quella, ben meno remunerata, di funzionario con particolare posizione organizzativa».
In merito alla figura dell’addetto all’Ufficio stampa, l’Amministrazione comunale fa presente che il Comune di Aosta ha istituito l’Ufficio stampa dal 1994, confermando tale struttura fino a oggi con diverse modalità.
Pubblicato / aggiornato
il 26/01/2021 alle 19:49
Categoria:
Politica e Amministrazione