Europarlamentare: unica mozione, motivazioni diverse
Martedì 10 luglio, la Conferenza dei capigruppo del Consiglio Valle di è riunita per accordarsi rispetto allo svilgimento dell’adunanza di mercoledì 11 e giovedì 12 luglio.
A margine dell’incontro, abbiamo chiesto ai capigruppo di Union valdôtaine (Renzo Testolin) e di Impegno civico (Alberto Bertin) per quale ragione la mozione condivisa sull’Engagement du Gouvernement régional et invitation aux Parlementaires valdôtains à œuvrer pour obtenir une représentativité sûre de la Vallée d’Aoste au sein du Parlement Européen sia stata presentata, sul sito unionista, solo come iniziativa propria e di Union valdôtaine progressiste.
Testolin ha affermato di ignorare la circostanza. Bertin, invece, a titolo personale ha risposto: “Una nota congiunta, comunque, non sarebbbe stata possibile poiché se l’obiettivo è il medesimo, le impostazioni sono diverse. Impegno civico ritiene fondamentale la partecipazione delle Regioni in generale al processo europeo e questa occasione – offerta dall’uscita della Gran Bretagna dall’Unione europea e della conseguente redistribuzione dei seggi fra i Paesi membri – può essere colta per invertire il deficit democratico dell’ultimo trentennio. Quindi maggior centralità e potere al Parlamento europeo e maggior collegamento con i territori. Dunque riteniamo importante che la Valle d’Aosta abbia un proprio europarlamentare, così come riteniamo importante che lo abbiano tutte le altre Regioni d’Europa“.
Pubblicato / aggiornato
il 10/07/2018 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione
