Pronta la squadra di Manes
Pare che la sua scelta sia caduta su nomi consolidati. Innanzitutto i due candidati alla presidenza quando lui aveva rassegnato le dimissioni: Speranza Girod (sindaco di Fontainemore) e Giulio Grosjacques (sindaco di Brusson). Poi Riccardo Bieller (sindaco di Pré-Saint-Didier) ed Enrica Zublena (sindaco di Saint-Marcel).
In questo modo sarebbero rispettati i requisiti sia della Legge Madia (rappresentanza di genere) sia quelli che Manes si era dato: rappresentanza delle quattro zone nelle quali la Valle d’Aosta era stata suddivisa per le elezioni regionali del 20 maggio.
Mancherebbe però il rispetto di un altro requisito, non espresso ma sollecitato: la rappresentanza politica. Infatti l’Assemblea, quando aveva riconfermato Manes per acclamazione, il 12 giugno, aveva manifestato due istanze: che i prescelti avessero la necessaria competenza e che, anche tenuto conto dell’esito elettorale, non fosse un monocolore unionista.
Non lo sarebbe, quasi, oppure lo sarebbe, quasi. Nel senso che Bieller, Girod, Grosjacques e Manes sono tesserati dell’Union valdôtaine, mentre Zublena non lo è, anche se è impossibile non ricondurla all’area di Avenue des Maquisards.
Pubblicato / aggiornato
il 06/07/2018 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione
