Savt école: il Decreto Dignità non dà dignità alla scuola
Secondo Savt, “è certo che il nuovo esecutivo si è trovato ad ereditare un problema annoso e molto spinoso, quale quello dei diplomati magistrali entro l’anno scolastico 2001/2002 che chiedo una stabilizzazione dopo anni di precariato. Affianco a questi e sovente in loro totale contrapposizione, vi sono i laureati o laureandi in scienza della formazione primaria che si sono immatricolati dopo l’anno 2009 e che non posso essere inclusi nella graduatorie ad esaurimento“.
Il Consiglio dei Ministri con il “Decreto dignità” non interviene in maniera risolutiva, ma stabilisce che “viene esteso al caso dei diplomati magistrali quanto già previsto dal decreto legge 669/1996, che concede alle amministrazioni dello Stato di ottemperare all’esecuzione di provvedimenti giurisdizionali entro 120 giorni dalla data di comunicazione del titolo esecutivo”. Secondo il Governo, tale intervento consentirà l’ordinato avvio dell’anno scolastico, nell’attesa che sia completato il quadro normativo che disciplinerà le procedure di reclutamento, nel rispetto della legislazione vigente.
Il Savt ricorda che “in Valle d’Aosta non vi è nessun diplomato magistrale assunto in ruolo tramite via giurisdizionali, ma vi sono più di un centinaio di precari diplomati magistrali che o sono in attesa di sentenza da parte del TAR o che già sono stati depennati dalle graduatorie ad esaurimento per sentenza negative da parte del giudice del lavoro“.
Infine, la segretaria del Savt école Alessia Démé commenta: “Il tentativo di tamponare l’emergenza e di rimandare la soluzione del problema , soluzione che possa trovare un punto di equilibrio tra vari interessi talvolta contrapposti, pare al SAVT ÉCOLE non soddisfacente, in quanto i 120 giorni di proroga degli incarichi di supplenza non fa che incancrenire una situazione già non più sostenibile. Purtroppo, se così sarà, prevediamo che il nuovo anno scolastico si aprirà in un clima di tensione ed instabilità“.
Pubblicato / aggiornato
il 05/07/2018 alle 12:00
Categoria:
Economia e Lavoro
