Aggredì i vicini e le Forze dell’Ordine con un machete: condannato a 6 anni di reclusione
Era il 31 dicembre 2017 quando, nel quartiere Cogne di Aosta, Roberto Giovanni Bosisio (aostano di 55 anni) aggredì, brandendo una roncola e un machete, i vicini di casa, ferendo un uomo al volto e alla mano.
In aggiunta, Bosisio si era reso protagonista di un’aggressione nei confronti degli agenti delle Forze dell’Ordine che erano intervenuti sul posto.
Nella mattinata di giovedì 5 luglio, il giudice Paolo De Paola ha condannato l’imputato a 6 anni di reclusione e al risarcimento delle parti civili, accogliendo tutti i capi d’accusa formulati dal Pm Carlo Introvigne: tentato omicidio (ai danni dell’esponente delle Forze dell’Ordine intervenuto), lesioni e minacce (ai danni dei privati cittadini) e porto d’armi in luogo pubblico (Bosisio era stato trovato in possesso di un machete, di una roncola e di alcuni coltelli serramanico). Il Pm aveva chiesto 8 anni di reclusione e il riconoscimento dell’abiutale stato di intossicazione da sostanze stupefacenti (pena aumentata ex art. 94 del Codice penale); tuttavia, il giudice ha riconosciuto la cronicità dell’intossicazione, quindi ha applicato la diminuzione di pena prevista dall’articolo 89 del Codice penale.
Pubblicato / aggiornato
il 05/07/2018 alle 12:00
Categoria:
Cronaca
