Ccnl case da gioco: Savt rientra nelle trattative
Secondo i rappresentanti Savt, “La scelta di cambiare rotta fatta dalla Federgioco rispetto all’esclusione iniziale ripristina di fatto la legittimità dei rapporti sindacali ed evita eventuali contenziosi, visto che ancora una volta ricordiamo come l’attività del SAVT sia riconosciuta e tutelata dal Decreto del Presidente della Repubblica n° 430 del 28 dicembre 1989 e che in Valle d’Aosta è stata costituita nel 1972 la confederazione CGIL-CISL-SAVT-UIL“.
Savt sottolinea comunque “la gravità di quanto accaduto” e auspica che, in futuro, “non si vengano più a creare situazioni del genere“.
Infine, nel comunicato diffuso da Savt si legge: “Il Savt condivide la scelta fatta da Federgioco di estendere il tavolo a tutte le sigle presenti nelle quattro case da gioco italiane, anche quelle di base, visto che su un tema di tale importanza e delicatezza è fondamentale che vi sia la più ampia partecipazione possibile“.
Pubblicato / aggiornato
il 04/07/2018 alle 12:00
Categoria:
Economia e Lavoro
