RicordAosta: 4 luglio
Il 4 luglio 1927, a seguito dell’erezione di Aosta a capoluogo di provincia, alcuni tra i più influenti esponenti del Partito fascista di Ivrea, scontenti della scelta attuata dal Duce di posporre Ivrea ad Aosta, presentarono le dimissioni.
L’intenzione di Silvio Leydi, Salvator Gotta e Riccardo De Angelis intendevano ottenere le dimissioni del segretario federale Luigi Ramalli. La questionè investì pesantemente il Partito nazionale fascista, determinando la contrapposizione fra il segretario federale, spalleggiato dal prefetto, e gli esponenti di Ivrea.
Fu così che sulla questione si pronunciò Mussolini, il quale ribadì che la scelta di rendere Aosta capoluogo di provincia “è irrevocabile e dettata da ragioni di alto interesse nazionale“.
Pubblicato / aggiornato
il 03/07/2018 alle 12:00
Categoria:
Cultura
