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Le aziende del canale Horeca chiedono aiuto a RaVdA

Le aziende del canale Horeca chiedono aiuto a RaVdA (©ristorfoods.com) - La sede di Risorfood holding, a Pollein

Un gruppo di tredici aziende valdostane, attive nella produzione e vendita di prodotti alimentari e servizi nel canale horeca (hôtellerie, restauration, catering), lanciano l’allarme.

«Le nostre aziende danno occupazione a Valdostani, avvalendoci di maestranze contabili, di agenti commerciali, di personale logistico e di consegna, un comparto poco rappresentato, che però conta centinaia di addetti, nonché famiglie.
La nostra funzione non è solo quella prettamente legata alla fornitura del bene, ma anche quella creditizia, dovendo riconoscere dilazioni di pagamenti, nella quasi totalità dei casi senza garanzie legali, subendo con regolarità perdite di crediti, che gravano sui nostri bilanci
», scrivono in una nota Bosc snc di Saint-Vincent, Caves P. Janin di Arnad, Digel srl di Saint-Marcel, Essezeta glaces snd di Quart, La Jolie Vallée di Charvensod, Lavanderia industriale sas di Pollein, Lillaz snc di Verrayes, Lo Crotten sas di Châtillon, Lucianaz sas di Charvensod, Pellissier VdA di Verrayes, Ristorfood holding di Pollein, Sant’Orso dolciumi di Châtillon e Tacite sas di Châtillon.

Tuttavia i loro codici Ateco non figurano fra quelli che hanno diritto ai ristori: «siamo aperti ma i nostri clienti sono quasi tutti chiusi».

Le conseguenze sono già e saranno ulteriormente molto pesanti: crollo dei fatturati con decrementi fino al 95%, per mesi consecutivi; deperimento di molte derrate alimentari, che hanno superato i termini di scadenza, e non più vendibili; il mantenimento degli impegni verso i fornitori, che sono nella quasi totalità aziende di respiro nazionale e internazionale, che non tollerano insoluti e agiscono con rigidità; il mantenimento del pagamento dell’IMU sui capannoni di proprietà o leasing; l’impossibilità di parametrizzare alle flessioni dei fatturati, la gran parte dei costi fissi aziendali.

L’augurio è che, al più presto, «l’Amministrazione regionale sappia concretamente sostenere le nostre aziende».

Pubblicato / aggiornato il 31/01/2021 alle 09:28
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Categoria: Economia e Lavoro