Presentato il Piano strategico Cva 2021/25
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La presentazione del Piano Cva 2021/25 alla Giunta della Regione autonoma Valle d'Aosta, il 1° febbraio 2021
Lunedì primo febbraio 2021, i vertici del Gruppo Cva hanno presentato alla Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta il piano strategico dell’azienda per il quinquennio 2021-2025.
«Questo Piano di CVA mostra le linee di sviluppo dei prossimi anni ed è del tutto coerente con una visione green nella logica della decarbonizzazione – commenta l’Assessore all’Istruzione, Università, Politiche giovanili, Affari europei e Partecipate Luciano Caveri –. Bisogna essere competitivi su di un mercato molto complesso, sapendo che nel 2029 scadranno le concessioni delle nostre centrali. L’idroelettrico e altre fonti rinnovabili, così come le progettualità legate all’idrogeno, sono il core business dell’attività della nostra Partecipata, che dobbiamo tenerci stretta per la sua importanza per l’economia valdostana».
Il Piano strategico, oltre a guidare il Gruppo nel decennio della transizione energetica, ha l’obiettivo di prepararlo al 2029 – anno di scadenza delle principali concessioni idroelettriche – così da giungere a questa data con una posizione rafforzata sul mercato, attraverso la proposta di nuovi prodotti e servizi e con l’incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili, grazie al revamping dell’idroelettrico e a importanti investimenti in nuovi impianti eolici e fotovoltaici. L’obiettivo da raggiungere è di garantire un vantaggio competitivo sostenibile nel medio termine e poi oltre il 2029, al contempo incrementando l’occupazione e le ricadute sul territorio.
Le priorità sulle quali si focalizza il piano industriale sono sei: oltre i già citati interventi su concessioni idroelettriche e crescita nella produzione di energia da altre fonti rinnovabili, la creazione di una business unit dedicata all’efficienza energetica, investimenti nella rete di distribuzione, la definizione di un nuovo piano commerciale e lo sviluppo delle attività di open innovation.
«Dal 2021 al 2025 il Gruppo pianifica investimenti per complessivi 617 milioni di euro – spiega il presidente di CVA Marco Cantamessa – in particolare, per lo sviluppo di nuovi impianti di produzione da fonte eolica e solare sono previsti 379 milioni di euro, che, assieme agli altri investimenti previsti, porteranno ad un incremento dell’EBITDA atteso di circa 39,3 milioni di Euro. Questo consolidamento del ruolo di CVA tra i principali produttori italiani di energia da fonti rinnovabili porterà anche un rafforzamento della posizione finanziaria del Gruppo, che già a partire dal 2024 avrà la possibilità di liberare risorse utili alla partecipazione alle gare per la riassegnazione delle concessioni idroelettriche di grande derivazione e per lanciare importanti interventi di revamping sulle proprie infrastrutture idroelettriche. Inoltre, questo potrà darci la possibilità di incrementare l’erogazione di dividendi all’azionista».
Il piano prevede di incrementare entro il 2025 la potenza installata del Gruppo CVA di 444 MW; inoltre, con le iniziative previste di efficientamento energetico edilizio e industriale e di progetti in trigenerazione, concorrerà sostanzialmente alla riduzione delle emissioni di CO2 nell’ambiente, dando un contributo concreto agli obiettivi nazionali ed europei di decarbonizzazione e riduzione delle emissioni climalteranti: si stima che CVA, con questi nuovi investimenti, eviterà l’emissione in atmosfera di ulteriori 397.000 di tonnellate di CO2 all’anno, pari alla quantità assorbita da circa 2.650.000 di alberi.
Pubblicato / aggiornato
il 01/02/2021 alle 20:34
Categoria:
Economia e Lavoro