Costituite le Commissioni permanenti del Consiglio Valle
Mercoledì 27 giugno, al termine dei lavori dell’adunanza di insediamento della XV Legislatura, sono state costituite le Commissioni consiliari permanenti e la Commissione per il Regolamento del Consiglio regionale della Valle d’Aosta.
I Commissione Istituzioni e Autonomia: Roberto Luboz (Presidente); Albert Chatrian (Vicepresidente); Stefano Ferrero (Segretario); Alberto Bertin, Luca Bianchi, Jean-Claude Daudry, Jo¸l Farcoz, Diego Lucianaz, Pierluigi Marquis, Luciano Mossa, Emily Rini.
II Commissione Affari generali: Roberto Cognetta (Presidente); Roberto Luboz (Vicepresidente); Diego Lucianaz (Segretario); Patrizia Morelli, Daria Pulz, Renzo Testolin, Laurent Viérin.
III Commissione b: Luca Distort (Presidente); Pierluigi Marquis (Vicepresidente); Andrea Manfrin (Segretario), Stefano Ferrero, Alessandro Nogara, Marco Sorbara, Luigi Vesan.
IV Commissione Sviluppo economico: Pierluigi Marquis (Presidente); Roberto Luboz (Vicepresidente); Roberto Cognetta (Segretario); Mauro Baccega, Chiara Minelli, Patrizia Morelli, Manuela Nasso.
V Commissione Servizi sociali: Albert Chatrian (Presidente); Andrea Manfrin (Vicepresidente); Luca Distort (Segretario); Luigi Bertschy, Diego Lucianaz, Augusto Rollandin, Maria Luisa Russo.
Commissione Regolamento: Antonio Fosson (Presidente Consiglio); Patrizia Morelli (ALPE), Andrea Manfrin (Lega VdA), Jo¸l Farcoz (UV), Luigi Bertschy (UVP), Alberto Bertin (IC), Roberto Cognetta (MOUV’), Luigi Vesan (M5S), Pierluigi Marquis (AC-SA-PNV), Emily Rini (GM).
Il Consigliere segretario Laurent Viérin (UVP) ha preso la parola per chiedere alle forze di maggioranza di voler trovare una sintesi condivisa tra le sensibilità politiche per l’attribuzione della Presidenza della prima Commissione. Dopo una sospensione dei lavori, il Capogruppo di Mouv’, Stefano Ferrero, a nome della maggioranza, ha riferito che, alla luce del Regolamento, si ritiene più opportuno ed equo che tale decisione fosse assunta all’interno della Commissione stessa, in modo da non scavalcare la sua autonomia decisionale. Il Consigliere Viérin ha replicato osservando che la discussione politica avrebbe dovuto coinvolgere l’intera Assemblea, per non sminuire la sua centralità.
Successivamente, i gruppi di minoranza Union valdôtaine, Union valdôtaine progressiste, Movimento 5 Stelle e Impegno civico hanno diffuso una nota per commentare l’accaduto: «Alla prima occasione di dimostrare di voler davvero passare dalle parole ai fatti, la nuova maggioranza ha fatto prevalere ancora una volta la logica della spartizione delle poltrone. Dopo due giorni di riunione in cui la maggioranza ha parlato di apertura, di centralità del Consiglio, chiedendo la nostra collaborazione, questo pomeriggio ci è stata rifiutata, prima la possibilità di dibattere in Aula sulla questione e, successivamente, in Commissione, di attribuire la Presidenza alla minoranza, come accaduto già in passato, anche a fronte dei numeri risicati 17/18 del Consiglio. Siamo amareggiati per questo atteggiamento di chiusura dei gruppi di maggioranza che hanno negato alle opposizioni questo importante ruolo di coordinamento della Commissione che si occuperà principalmente delle riforme istituzionali, dei rapporti con lo Stato e di temi quali la legalità.»
Pubblicato / aggiornato
il 27/06/2018 alle 12:00
Categoria:
Politica e Amministrazione
