Federconsumatori chiede di sospendere la vendita porta a porta
(©associazionedifesaconsumatori.it) -
La simulazione di una situazione di vendita porta a porta
Federconsumatori lancia l’allarme contro la truffa della vendita porta a porta dei rilevatori di gas.
Sono dispositivi, la cui efficacia è tutta da dimostrare, del valore di 10-20 euro ma venduti a circa 300 euro. Per giustificare questo costo al consumatore, molte è viene fatto sottoscrivere un contratto di assistenza peraltro inesistente.
Tali dispositivi non sono obbligatori, non vi è nessuna normativa di legge nazionale o europea che ne preveda l’installazione. Eppure è una truffa che si perpetua ormai da troppi anni. Una ricerca in internet è sufficiente per vedere che cambiano i nomi delle Società di vendita ma la truffa è sempre la stessa.
«Purtroppo – scrive Ferconsumatori in una nota – le persone truffate anche in Valle d’Aosta sono state tante e nessuna è riuscito ad avere la restituzione di quanto pagato perché queste fantomatiche Società nascono e muoiono velocemente. Consigliamo di non fare entrare nelle abitazioni le persone elencate nei volantini posti sulle scale dei condomini e di chiamare immediatamente le Forze dell’Ordine, in caso si presentino davanti alla vostra porta».
Federconsumatori specifica che le persone che suonano ai campanelli delle case sono quasi sempre «giovani, ben vestite, che si presentano in modo cortese ed educato, con una capacità di interloquire molto convincente».
Federconsumatori chiede al presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta, nelle sue funzioni prefettizie, di sospendere la vendita porta a porta ad Aosta e in tutta la regione: «Di fronte a questa truffa ormai ripetuta da troppi anni, truffa resa ancora più grave da un punto di vista sociale e morale, che vede la maggioranza delle persone gravemente colpite da una crisi sociale e economica determinata dalla Pandemia».
Pubblicato / aggiornato
il 05/02/2021 alle 10:12
Categoria:
Cronaca