Interim per lo sviluppo economico
La riunione di domenica 24 giugno delle Commissioni politiche dei quattro gruppi che comporranno la maggioranza regionale non è stata risolutiva e il nome dell’assessore tecnico allo Sviluppo economico non è stato indicato.
È dunque presumibile che, nella prima fase, sarà il presidente della Regione a conservare l’interim.
Si continua comunque a cercare una mediazione per individuare il tecnico più indicato e condiviso. Magari non solamente da parte della compagine di Governo ma anche di chi, pur collocandosi all’opposizione, potrebbe avere opinioni su temi del programma coincidenti con quelle della maggioranza. Oppure di chi potrebbe decidere di entrare nella squadra.
Si è dunque andati avanti con la composizione delle Commissioni consiliari, iniziando a individuare anche coloro che potrebbero rivestire i ruoli di presidente, vicepresidente e segretario in ognuna.
Una problematica che interessa anche l’opposizione, chiamata a indicare i propri rappresentanti nelle Commissioni, così come un vicepresidente e un segretario per l’Ufficio di Presidenza. Per verificare la possibilità di un accordo, s’incontreranno nel pomeriggio di lunedì 25 giugno.
Quasi contemporaneamente a quando si riuniranno, per la prima volta, tutti i consiglieri regionali facenti parte della maggioranza.
Torniamo alle Commissioni. La presidenza della prima (Istituzioni e autonomia) dovrebbe spettare alla Lega, che però non avrebbe ancora individuato il consigliere da indicare. La seconda (Affari generali) dovrebbe essere presieduta da Roberto Cognetta (Mouv’). La terza (Assetto del territorio) andrebbe in quota Alpe con Albert Chatrian presidente. La presidenza della quarta (Sviluppo economico) dovrebbe essere assegnata a Pierluigi Marquis (Stella alpina). Infine Antonio Fosson (Pour notre Vallée) dovrebbe essere il presidente della quinta (Servizi sociali).
Pubblicato / aggiornato
il 24/06/2018 alle 12:00
Categoria:
Politica e Amministrazione
