Turismo: nell’estate 2020 perso il 15,7% dei dipendenti
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L’Osservatorio del Mercato del Lavoro dell’Ente bilaterale del Turismo (Oml-t) ha pubblicato il rapporto sull’andamento della stagione estiva 2020, mettendola a confronto con quella 2019.
Infatti questo organismo realizza attività di monitoraggio sul mercato del lavoro e sulla situazione economica e occupazionale regionale nell’ambito del settore turistico, limitatamente alle aziende che, avendo dipendenti, versano le quote all’Ente bilaterale del Turismo.
Le aziende
Nella prima parte è preso in esame il numero di aziende operanti nell’arco temporale delle stagioni analizzate e suddivise per settori di appartenenza. Il confronto fra le due stagioni 2019-2020 indica una variazione in negativo nel numero delle aziende iscritte all’Ente bilaterale del Turismo, che passa da 1.044 a 1.028. 167 aziende hanno cessato di versare le quote all’Ente e 151, invece, hanno iniziato o ripreso i versamenti nell’estate 2020. La concentrazione più grande di aziende si riscontra nel settore della ristorazione, che rappresenta il 36% del totale. Seguono quello alberghiero (29%) e quello dei bar (20%).

I dipendenti
La seconda parte dello studio si focalizza su un’analisi del livello di occupazione. Rispetto alla stagione estiva 2019, il settore turistico, nell’estate 2020, ha subito un calo dell’occupazione: il numero medio di dipendenti è sceso del 15,7%, passando dai 4.512 dell’estate 2019 ai 3.803 di quella 2020. Pur rimanendo al di sotto rispetto alla stagione 2019, nei mesi di luglio, agosto e settembre 2020 l’occupazione ha subito un lieve recupero rispetto al mese di giugno dello stesso anno. La concentrazione più grande di dipendenti si riscontra nel settore alberghiero.

Raggruppando gli alberghi, i campeggi, i rifugi alpini e altre strutture ricettive, la ricettività ha occupato 2.018 dipendenti, pari al 53% del totale degli occupati. Sommando i pubblici esercizi e le agenzie viaggi si raggiungono 1732 dipendenti, che rappresentano il 46% del totale.

Le Unité des Communes
Infine, nella terza parte si prende in esame l’andamento nelle Unité des Communes.
La maggiore concentrazione di aziende e di dipendenti si riscontra nell’Unité Monte-Émilius (compreso il Comune di Aosta). Nell’Unité Valdigne Mont-Blanc si registra il massimo del numero medio di dipendenti della stagione estiva 2020. All’ultimo posto come numero di aziende si trova, invece, l’Unité Grand-Combin, e come numero medio di dipendenti l’Unité Mont-Rose.


Pubblicato / aggiornato
il 07/02/2021 alle 15:42
Categoria:
Economia e Lavoro