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Centoz prossimo a perdere il segretario comunale

Centoz prossimo a perdere il segretario comunale

Dal 1° ottobre, Annamaria Tambini potrebbe non essere più il segretario generale del Comune di Aosta.

Ha infatti annunciato, al termine della riunione di Giunta di giovedì 21 giugno, la propria intenzione di rassegnare le dimissioni.
Una riunione nel corso della quale è stata approvata un’unica delibera: la relazione della Commissione indipendente di valutazione della performance.
Il Piano della performance era stato approvato il 29 giugno 2017 e poi modificato nel successivo novembre. Per il triennio, prevede obiettivi strategici (valorizzare il patrimonio immobiliare, realizzare l’Ufficio unico riscossioni e riqualificare la rete di illuminazione pubblica) e obiettivi di struttura (implementare la trasparenza, arrivare la mobilità fra gli assegnatari degli alloggi ERP, Marché vert Noël, sistema integrato di controllo del territorio e superamento delle barriere architettoniche presenti nel Quartiere Cogne).
La valutazione è funzionale alla corresponsione della retribuzione di risultato sulla base del raggiungimento degli obiettivi (40%) e dei comportamenti organizzativi messi in atto (60%). La Commissione ha rilevato criticità nella valorizzazione del patrimonio immobiliare (50%,  poiché è stata interamente raggiunta la parte del Piano vendità ERP mentre vi sono ritardi in relazione agli impianti sportivi e al piano alienazioni) e lievi nella riqualificazione della rete di illuminazione pubblica (90%). La Giunta ha deciso all’unanimità di elevare il punteggio espresso dalla Commissione e di definire un grado di raggiungimento medio degli obiettivi di performance (valido per i dirigenti e per i dipendenti) al 95,62%. I punteggi assegnati ai dirigenti variano da quelli di Zardo e Rossi (89,8%), a quello di Careri (60%, rispetto ai soli comportamenti organizzativi, vista la sua attuale collocazione in aspettativa), a quelli di Muraro (78,5%) e Fiore (81,2). Tambini ha ottenuto una volutazione di 86,24%.
La valutazione non eccellente avrebbe fatto traboccare il vaso dei rapporti già tesi fra la Giunta e il segretario generale. Tambini avrebbe infatti sostenuto di aver operato al meglio del possibile, portando avanti – oltre all’ordinarietà e a una situazione di bilancio sfavorevole, soprattutto all’inizio della consiliatura, e al coordinamento delle attività a fronte di plurime partenze (Franco e Muraro) o assenze (Careri e Zardo) di dirigenti – anche due riorganizzazioni e la riforma dell’Aps.
Ci siamo confrontati anche in maniera abbastanza concitata“, commenta l’assessore Andrea Edoardo Paron. Un confronto dialettico nel corso del quale non sarebbero state messe in dubbio le competenze di Tambini bensì la sua capacità di porsi quale punto di raccordo fra la Giunta (con la quale ha un rapporto fiduciario) e la struttura. E sarebbe stata la gestione personalistica della questione e la non volontà di assumersi la responsabilità delle mancanze della squadra alla guida della quale è stata posta a portare Tambini a concludere l’incontro annunciando, appunto, di voler valutare se l’accaduto abbia irrevocabilmente pregiudicato il rapporto con l’esecutivo. Dunque il segretario si sarebbe riservata di formalizzare le annunciate dimissioni.
Sarebbe il terzo segretario che il sindaco Fulvio Centoz perde, dal suo insiediamento. Aveva ereditato Stefano Franco dal sindaco Bruno Giordano e ha voluto sostituirlo (con modalità difformi dalle norme, che hanno avuto strascichi di giustizia civile) con Donatella D’Anna (suo segretario a Rhêmes-Notre-Dame), quindi si è trovato costretto a sostituirla e ha attinto alla struttura municipale, per la precisione al dirigente dell’area delle politiche sociali.
Il suo commento all’accaduto è stringato: “Ieri la Giunta ha approvato una delibera. Fine“.

Pubblicato / aggiornato il 22/06/2018 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione