Commissioni al lavoro per il programma e l’organigramma regionale
Dopo l’accordo del 20 giugno, Lega Vallée d’Aoste, Stella alpina, Pour Notre Vallée, Alpe e Mouv’ sono al lavoro per scrivere il programma e definire come assegnare i posti di governo.
Le commissioni si sono riunite a partire dalla mattina di giovedì 21 giugno.
Per la Lega, ne fanno parte il presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta in pectore, Nicoletta Spelgatti, Stefano Aggravi ed Étienne Andrione.
Per Stella alpina-Pour notre Vallée gli eletti Pierluigi Marquis, Stefano Borrello, Antonio Fosson e Claudio Restano.
I tre eletti (Chantal Certan, Albert Chatrian e Patrizia Morelli) e il vicepresidente Pietro Varisella, che partecipano a rotazione, rappresentano Alpe.
Per Mouv’ c’è una composizione variabile fra Mauro Caniggia Nicolotti, Luciano Caveri, Tania Piras, Roberto Cognetta ed Elso Gerandin.
In rappresentanza dell’indipendente Emily Rini, partecipa ai lavori Margaretha Milliery.
I posti da assegnare sono quelli di vicepresidente della Regione (carica normalmente assegnata a un assessore), di assessore (l’orientamento sembra essere di conservare le sette posizioni attuali o forse diminuirle ma non di aumentarle), di presidente del Consiglio Valle, di vicepresidente e di segretario. Fair play vorrebbe che una vicepresidenza e una segreteria, in Consiglio, fossero assegnati alla minoranza ma non si tratta di una regola. Poi ci sono le presidenze, le vicepresidenze e le segreterie delle cinque Commissioni consiliari permanenti, mentre la presidenza della Commissione per il Regolamento spetta di diritto al Presidente del Consiglio.
Si tratta, nel complesso, di almeno 26 posizioni da coprire con gli attuali 18 consiglieri in maggioranza. È vero che il medesimo consigliere può rivestire più ruoli in diverse Commissioni: si può essere cioè presidente in una e segretario in un’altra.
Pubblicato / aggiornato
il 21/06/2018 alle 12:00
Categoria:
Politica e Amministrazione
