È morto don Ugo Busso
(©Diocesi di Aosta) -
Don Ugo Busso
Nella serata di giovedì 11 febbraio 2021, nella microcomunità di Hône, dopo qualche giorno di agonia, è morto don Ugo Busso, già parroco di Gignod, Excenex-Arpuilles e Signayes.
Don Ugo era nato a Issime, il 2 maggio 1936, dov’è cresciuto nutrendo quel forte legame al particolarismo Walser che lo ha contraddistinto per tutta la sua vita.
È stato ordinato sacerdote dal vescovo Maturino Blanchet, il 25 giugno 1961, e ha iniziato il ministero come insegnante al Piccolo Seminario.
Dal 1961 al 1966, ha ricoperto anche l’incarico di assistente diocesano dei giovani dell’Azione Cattolica.
Il 1° settembre 1968 è stato nominato parroco di Sant’Ilario in Gignod, dove è rimasto per quarantotto anni. Durante questo lungo periodo, ha associato alla cura pastorale della comunità affidatagli anche un’intesa opera di restauro che interessa la chiesa parrocchiale, la canonica e le cappelle. Ha recuperato il rustico adiacente il complesso parrocchiale trasformandolo nella casa di riposo per anziani nota con il nome di Oberdze.
Nel 1999, è stato nominato Amministratore parrocchiale di Excenex-Arpuilles, divenendone poi parroco il 1° ottobre 2005, assieme alla Parrocchia di Signayes. Anche in queste Parrocchie ha svolto importanti interventi di restauro.
A livello diocesano, va ricordato il suo impegno presso la Caritas, prima come delegato vescovile (dal 1990) poi come direttore (dal 1998 al 2005). È stato anche membro del Consiglio presbiterale e del Consiglio pastorale diocesano.
L’11 settembre 2016, si è dimesso dall’incarico di parroco, ma ha continuato a risiedere presso la canonica di Gignod. Venendo meno l’autosufficienza, dopo un breve ricovero in ospedale, negli ultimi mesi si è ritirato nella Microcomunità di Hône.
Il Santo Rosario sarà recitato nella chiesa parrocchiale di Issime sabato 13 febbraio 2021 alle ore 20.30 e nella chiesa parrocchiale di Gignod domenica 14 febbraio 2021 alle ore 18.
La Santa Messa esequiale, presieduta dal vescovo Franco Lovignana, sarà celebrata nella Cattedrale di Aosta lunedì 15 febbraio alle ore 10.30.
Successivamente la salma proseguirà per Issime e sarà accolta nella chiesa parrocchiale dove, alle ore 15, si svolgerà una breve liturgia funebre, quindi sarà tumulata nella tomba di famiglia.
Pubblicato / aggiornato
il 12/02/2021 alle 14:22
Categoria:
Cronaca