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Rapporto di fine legislatura del Consiglio Valle

Rapporto di fine legislatura del Consiglio Valle

Martedì 19 giugno, l’Ufficio di Presidenza del Consiglio Valle (Joël Farcoz, Patriziam Morelli, Vincent Grosjean, Carlo Norbiato e André Lanièce) ha presentato il proprio rapporti di fine legislatura.

Innanzitutto sono stati forniti alcuni dati numerici:
– Totale sedute Consiglio nel quinquennio: 332, di cui 26 straordinarie
Atti normativi approvati: 103, di cui 89 disegni di legge, 10 proposte di legge, 1 progetto di legge derivante dal coordinamento di un disegno di legge e una proposta di legge, 1 regolamento
– Il totale degli atti normativi promulgati dal 1950 al 2018 è di 3089, quelli abrogati sono 2005 e quelli vigenti sono 1077, anche a seguito di un lavoro di manutenzione normativa avvenuto nel tempo
– Attività ispettiva: 1282 interpellanze trattate, 729 interrogazioni trattate
– Attività di indirizzo politico: 86 mozioni, 97 risoluzioni, 55 ordini del giorno approvati
Petizioni trattate: 5
– Oggetti trattati per tipo: Attività ispettiva 60%; Attività di indirizzo politico 15%; Attività deliberativa 17%; Attività normativa 3%; Prese d’atto 5%
– Sei norme di attuazione dello Statuto speciale approvate dal Consiglio dei ministri, dopo previo parere dell’Assemblea regionale, grazie alle quali importanti competenze sono state trasferite dallo Stato alla Regione. Giova ricordare le norme riguardanti gli incentivi alle imprese, il demanio idrico e il coordinamento tra la finanza statale e regionale, quest’ultima, in particolare, rafforzerà l’autonomia finanziaria della Regione attraverso la definizione di un quadro più chiaro e certo dei rapporti con lo Stato.
– Lavoro delle cinque Commissioni permanenti, che rappresentano il luogo del confronto non soltanto tra Consiglieri, ma anche tra Consiglio e società civile: 687 riunioni, per un totale di 1300 oggetti esaminati e 1793 soggetti auditi
Nell’ambito delle relazioni istituzionali, Il Consiglio Valle ha ospitato due riunioni dell’APF nel 2015 e 2016 (Assemblée régionale Europe e Réseau des femmes), il Coordinamento delle Assemblee legislative delle Regioni a Statuto speciale per affrontare il delicato tema delle riforme istituzionali, il Comité de coopération parlementaire con il Jura e la Fédération Wallonie-Bruxelles
Sul fronte giovani, è stata proseguita l’azione di educazione alla cittadinanza attiva e di conoscenza delle Istituzioni regionali. Con Portes Ouvertes sono stati accolti circa 2600 studenti valdostani. È stato poi dato sostegno alla creazione del Conseil des Jeunes Valdôtains, la simulazione dei lavori d’Aula nata dall’esperienza degli studenti che hanno partecipato ai Parlements des Jeunes della Francofonia.
Numerose poi le iniziative per celebrare il 70° anniversario della Liberazione e dell’Autonomia, anche a seguito di una legge regionale ad hoc approvata all’unanimità dal Consiglio nel 2013.
L’Ufficio di Presidenza ha supportato gli eventi a carattere sociale, sportivo e culturale, con attenzione rivolta alle peculiarità, al particolarismo e ai talenti del territorio.

Pubblicato / aggiornato il 19/06/2018 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione