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Cva e RaVdA collaborano per la formazione dei giovani

Cva e RaVdA collaborano per la formazione dei giovani (©Angelo Musumarra) - Luciano Caveri ed Enrico De Girolamo alla conferenza stampa di presentazione della collaborazione fra RaVdA e Cva

Il gruppo Cva e l’Assessorato all’Istruzione della Regione autonoma Valle d’Aosta hanno avviato una collaborazione per coinvolgere i cittadini di domani sui temi della sostenibilità e dell’utilizzo di fonti rinnovabili.

L’amministratore delegato Enrico De Girolamo ha spiegato: «Da lunedì 22 febbraio 2021, sarà disponibile on line, sul sito di Cva, il libro Come valorizziamo l’ambiente, dedicato agli alunni delle classi V di scuola primaria. Saranno on line anche piccoli libri da colorare e cartoni animati».

Labenergie è il nome dell’iniziativa dedicata agli Istituti professionali. Consiste nella divulgazione di kit per la realizzazione di piccoli esperimenti. Si prevede anche che gli alunni delle scuole secondarie di secondo grado siano coinvolti come formatori dei colleghi del primo grado.

Rete energia è stata pensata per promuovere la formazione: un tavolo di lavoro con il quale si concorderanno progettualità per le scuole in materia di innovazione. Lo specifico accordo è stato approvato dalla Giunta regionale il 15 febbraio.

Sempre sul sito Cva è disponibile virtual tour all’interno degli impianti. «È stato pensato in considerazione dell’attuale impossibilità di organizzare visite fisiche ma anche per coloro che vogliono poter effettuare le visite dal salotto di casa, in ogni momento», ha spiegato De Girolamo.

L’assessore Luciano Caveri ha affermato: «è molto importante che Cva non sia solo un’impresa che rende molto alle casse della Regione e in termini occupazioni ma che abbia anche iniziative a carattere sociale, a beneficio della comunità. È indispensabile aumentare la consapevolezza delle giovani generazioni rispetto al tema green e al cambiamento climatico. Parallelamente non si può dimenticare che l’istruzione professionale è una necessità del mercato e bisogna spingere i ragazzi a riempiere quegli spazi di lavoro».

Pubblicato / aggiornato il 17/02/2021 alle 15:36
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Categoria: Cultura