Il progetto Lumturo
(©bobine.tv) -
La conferenza stampa di presentazione del bilancio dei primi mesi del progetto
Lumturo (che significa faro, in esperanto) è un progetto della Cittadella dei Giovani di Aosta e vuole focalizzarsi su temi internazionali attraverso interviste, tavole rotonde, incontri, aperitivi linguistici e altre attività.
Ogni mese è dedicato a un continente diverso, esplorato partendo dalle connessioni con il territorio valdostano.
Il concorso
Il mese di marzo 2021 era dedicato al Pacific Trash Vortex, l’isola di plastica galleggiante nell’Oceano Pacifico che si è guadagnata la nomea di “continente” partecipando alla biennale di Venezia. Per questo motivo, Lumturo ha indetto il concorso Verda rigardo (“sguardo verde” in esperanto), dedicato al tema dell’ambiente.
Il concorso era diviso in due sezioni. La prima è Colonizzare la plastica In un futuro alternativo, la mancanza di terra e l’aumento della popolazione costringono l’umanità a colonizzare il Pacific Trash Vortex. Le opere d’arte (fotografie, disegni, pittura, scultura, testi di prosa o di poesia, installazioni, performance audio/video, canzoni, musiche, cortometraggi) in concorso per questa sezione raccontano la vita in questa società distopica.
La seconda si intitolava Terra. Durante i mesi di lockdown, il blocco delle attività umane ha fatto sì che la natura si riappropriasse di alcuni spazi che le erano stati sottratti dall’uomo. Rapidamente sono diminuite le emissioni in atmosfera, è migliorata la qualità dell’acqua e sono riapparse alcune specie che erano state cacciate dai loro habitat. Questo fenomeno ha fatto sì che un numero sempre maggiore di persone abbia iniziato a interrogarsi sulla relazione tra l’uomo e l’ecosistema.
Il concorso era aperto ai giovani dai 14 ai 29 anni. Si poteva partecipare in forma individuale o collettiva, con qualunque tipo di espressione artistica, a condizione che l’opera fosse inviata in formato digitale. In premio, la frequenza gratuita a tre laboratori artistici (aerografo, teatro-in movimento, service per eventi e spettacoli) organizzati dalla Cittadella dei Giovani.
Gli appuntamenti per febbraio: l’Oceania
Il mese di febbraio 2021 era dedicato all’Oceania.
Mercoledì 17 febbraio 2021, alle ore 18, i ragazzi di Fridays for Future Valle d’Aosta hanno parlato di incendi e innalzamento dei mari, partendo dall’Australia.
Venerdì 19 febbraio 2021, alle ore 17.30, in diretta, Sophia Zonca, studentessa di biologia marina in Scozia, ha approfondito il tema dei muri: I muri dell’Oceania: la barriera corallina.
Giovedì 25 febbraio 2021, alle ore 17, si è svolta un’intervista a Omar, che ha raggiunto la sua compagna Kasha in Nuova Zelanda e ha deciso di costruire lì il suo futuro. Entrambi hanno spiegato le somiglianze e differenze tra Italia e Nuova Zelanda, le aspettative e la situazione Covid.
È stato anche pubblicato un video sull’Australia che è affiancato all’articolo L’Australia ha più facce – intervista/confronto a più voci. Per chi ci vive, chi ci è andato solo per studio e chi per lavorarci per un periodo, l’Australia viene vista e vissuta in modo diverso: tre persone con percorsi diversi hanno raccontato la loro esperienza, da cui è emerso un ritratto di uno stato dalle diverse facce.
Gli appuntamenti per marzo: Pacific Trash Vortex
Il mese di marzo 2021 è stato dedicato al Pacific Trash Vortex, l’isola di plastica galleggiante nell’Oceano Pacifico che si è guadagnata la nomea di continente partecipando alla biennale di Venezia.
Domenica 21 marzo 2021, alle ore 18, il presidio Libera di Aosta è intervenuta on un video dedicato alla memoria di Antonio Landieri e Marcella Di Levrano. Questo ha introdotto le tematiche dell’incontro: inquinamento del terreno, traffico illecito e smaltimento di rifiuti tossici e inquinamento delle acque.
Lunedì 22 marzo 2021, alle ore 18, il fotoreporter Ugo Lucio Borga ha affrontato i temi dei rifiuti, migrazioni ed estremismo religioso.
Un bilancio dei primi mesi del progetto
Giovedì 15 aprile 2021, i Lumturos, i giovani responsabili del progetto (Laura Pisano, Lorenzo Gallo e Luca Antonuccio) e il direttore della Cittadella dei Giovani (Jean Frassy) hanno tracciato un bilancio dei primi mesi di lavoro.
In apertura, Frassy ha raccontato la genesi di Lumturo: «durante il primo lockdown della primavera 2020 alla Cittadella è arrivata, da Laura Pisano, una proposta di attività che fossero da antidoto alle conseguenze negative del confinamento».
È poi intervenuta Laura Pisano, che ha spiegato che «il punto centrale di Lumturo è informare su temi internazionali tramite interviste, collezioni aperte, webinar e collaborazioni. La struttura del progetto è semplice: ogni mese ci dedichiamo a un continente, partendo dall’Europa. In aprile 2021 parleremo, con due tesisti, della condizione di guerriglia della Colombia e della barriera ideale e fisica che divide il Sud America dagli Stati Uniti. Nel mese di maggio 2021, invece, torneremo in Europa per affrontare la rotta migratoria balcanica».
Uno fra i partecipanti all’iniziativa, Lorenzo Gallo, ha spiegato le attività svolte nei mesi passati. «Ci siamo soffermati, in un webinar di ottobre, sui differenti aspetti dell’economia statunitense e sul ruolo degli Usa sullo scenario finanziario europeo e mondiale. A dicembre 2020, poi, ci siamo soffermati sull’Asia. Abbiamo, ad esempio, approfondito la popolazione Tamil (Sri Lanka). Abbiamo analizzato le caste indiane, soffermandoci sui più umili, su coloro che sono alla base della stratificazione sociale. A gennaio 2021, siamo approdati anche in radio. Da un punto di vista dei contenuti, ci siamo focalizzati sulle rotte migratorie nel Mar Mediterraneo con le conseguenze umane, sociali che queste causano. A marzo ci siamo concentrati sul Pacific Trash Vortex».
La parola è passata a Luca Antoniuccio: «in questo mese di aprile 2021 rinnoviamo la parte visiva: con un logo nuovo e con una maggiore presenza social. Le novità per i prossimi incontri riguardano le nuove collaborazioni, fra cui il Museo antropologico ed etnografico di Torino, Arcigay, e molti altri».
La conferenza si è conclusa con uno sguardo al programma futuro: «da una visione più specifica ci allargheremo a una visione globale, focalizzandoci sul mondo, nel mese di settembre 2021» ha spiegato Pisano.
Gli appuntamenti per maggio: l’Europa
Il mese di maggio sarà dedicato all’Europa.
Sabato 8 maggio 2021, alle ore 20, saranno proposti i racconti di diverse associazioni no-profit, in particolare la sezione valdostana di Still I Rise. Il secondo appuntamento relativo a questa tematica si svolgerà giovedì 20 maggio 2021 con Lungo la rotta balcanica.
Si parlerà, invece, di ecosostenibilità e lotta per la salvaguardia ambientale venerdì 21 maggio 2021 con Extinction Rebellion.
È in programma per sabato 22 maggio 2021 l’appuntamento con Raffaele K. Salinari che affronterà la tematica dell’Europa: elementi critici per ripensare un mito necessario.
Altri incontri previsti riguarderanno la tematica LGBT+. Mercoledì 12 maggio 2021, alle 18, è fissato un confronto sulla situazione LGBT+ in Ungheria con Ervin Bajrami (attivista e consigliere de Il Grande Colibrì), e con il Maet (Museo di antropologia ed etnografia di Torino).
Pubblicato / aggiornato
il 22/05/2021 alle 05:50
Categoria:
Cultura