La sinergia del sistema territoriale e di emergenza salva un 55enne di Verrès
Al suo ingresso ha perso coscienza e il medico di Continuità assistenziale, riconosciuto lo stato di arresto cardiaco, ha iniziato le manovre rianimatorie di massaggio cardiaco esterno e ha allerato la centrale operativa. Questa ha inviato l’equipaggio dei volontari del Soccorso di Verrès, mettendo a disposizione un defibrillatore semiautomatico e l’ossigeno. La defibrillazione e la manovra di rianimazione cardiopolmonare hanno consentito una ripresa di circolo a pochi minuti dall’arresto cardiaco.
All’arrivo dell’ambulanza di Donnas (in 10 minuti), con medico a bordo, il paziente presentava un polso radiale ben apprezzabile, per cui è stato proseguito il trattamento post arresto e la documentazione di un infarto miocardico acuto. Durante il trasporto il paziente, inizialmente incosciente, ha recuperato dal punto di vista neurologico fino a una completa ripresa di coscienza, con adeguata risposta motoria, verbale e oculare.
All’arrivo al Pronto soccorso dell’Ospedale di Aosta, il paziente è stato preso in carico dall’équipe dell’emergenza e sottoposto alla procedura di angioplastica coronarica da parte del cardiologo.
Pubblicato / aggiornato
il 16/06/2018 alle 12:00
Categoria:
Cronaca
