Alpe: i nostri valori non sono messi in discussione
Alpe non ha apprezzato l’uscita dal movimento dei tre consiglieri comunali di Aosta (Paolo Fedi, Giuliana Lamastra e Loris Sartore), soprattutto per le modalità.
“Le posizioni fra loro e il movimento erano divergenti già prima delle elezioni regionali – dice il vicepresidente Pietro Varisella – e il pessimo risultato non ha fatto che aggravare la situazione“.
Alpe accusa Fedi e Sartore di non aver fatto campagna elettorale, neppure per la loro compagna di gruppo Giuliana Lamastra. E ipotizza che Sartore abbia dirottato un numero importante di consensi verso la figlia Giulia (candidata con Impegno civico, che ha ottenuto 234 preferenze). “Se si vuole parlare di coerenza – commenta Varisella – certe posizioni dovevano essere espresse prima di mettere in imbarazzo il movimento con questi comportamenti. Troppo facile andarsene se non si condividono le posizioni assunte dalla maggioranza del movimento dopo ampia condivisione“.
Proprio per questa ragione, Alpe rispedisce al mittente l’accusa di aver affossato il proprio progetto politico originario e afferma: “i nostri valori non sono stati messi in discussione“.
Varisella ha scritto ai dimissionari invitandoli a un confronto con il direttivo, lunedì 18 giugno. “Non vogliamo chiudere nessuna porta ma capire la loro posizione“.
Pubblicato / aggiornato
il 16/06/2018 alle 12:00
Categoria:
Politica e Amministrazione
