Valtournenche: i neomaggiorenni festeggiano ricordando i fratelli Giovannini
Alle ore 10, sono stati invitati a partecipare alla celebrazione della Santa Messa e, all’uscita, sono stati salutati dagli amministratori comunali.
Ai maggiorenni (che sono 27 ed erano presenti Irma Barmasse, Maximilien Barmasse, Gabriele Belotti, Susanna Bich, Davide Carrel, Thierry Carrel, Hervé Chatillard, Benjamin Chiaravelli, Michela Gambaro, André Gasperini, Gregory Perron, Marta Pession, e Miriam Sigiru) sono stati regalati una copia dello Statuto speciale della Regione autonoma Valle d’Aosta, il gagliardetto di Valtournenche e alcuni scritti di Émile Chanoux.
«È stato emozionante – dice l’assessore alle Politiche giovanili, Chantal Vuillermoz – sentirli commemorare il loro compagno Matteo Giovannini, morto due anni or sono assieme al fratello Marco. Non li hanno dimenticati e, nell’ambito della Festa dei Coscritti, sabato 19 gennaio, secondo anniversario della scomparsa, dedicheranno loro una targa al Cimitero di Valtournenche mentre una Messa sarà celebrata nella Chiesa di Breuil-Cervinia».
Ai neonati (che sono 22 ed erano presenti Timothy Pession, Mathieu Cavorsin, Emma Frassy, Veronica Pisano, Annie Barmasse, Jacob Ndreca, Beatrice Taboni, Vittoria Merlo, Margherita Virginia Loreti, Leonardo Perron e Gisèle Celeste Poletto) è stata donata una Pigotta che finanzierà il progetto Unicef Per ogni bambino nato, un bambino salvato. Dice l’assessore ai Servizi socio-educativi Elisa Cicco: «Le Pigotte donate sono state ideate dalla signora Amelia. Mentre la signora Mina ha ideato la coppia di Pigotte abbigliate con il costume tradizionale di Breuil-Cervinia che sono state donate ai Coscritti. Tutte le bambole sono state realizzate dalle volontarie Unicef di Aosta e Pollein».
«Regalare le Pigotte in costume ai coscritti ha un significato preciso – dice il sindaco Jean-Antoine Maquignaz – ed è di invitarli a entrare attivamente nella nostra comunità, ricca di cultura e tradizioni. Speriamo che, nel corso dell’anno, vogliano partecipare alle nostre manifestazioni indossando, loro, i nostri abiti tipici e che poi, nel gennaio 2020, passino il testimone ai loro compagni più giovani».
Ai maggiorenni (che sono 27 ed erano presenti Irma Barmasse, Maximilien Barmasse, Gabriele Belotti, Susanna Bich, Davide Carrel, Thierry Carrel, Hervé Chatillard, Benjamin Chiaravelli, Michela Gambaro, André Gasperini, Gregory Perron, Marta Pession, e Miriam Sigiru) sono stati regalati una copia dello Statuto speciale della Regione autonoma Valle d’Aosta, il gagliardetto di Valtournenche e alcuni scritti di Émile Chanoux.
«È stato emozionante – dice l’assessore alle Politiche giovanili, Chantal Vuillermoz – sentirli commemorare il loro compagno Matteo Giovannini, morto due anni or sono assieme al fratello Marco. Non li hanno dimenticati e, nell’ambito della Festa dei Coscritti, sabato 19 gennaio, secondo anniversario della scomparsa, dedicheranno loro una targa al Cimitero di Valtournenche mentre una Messa sarà celebrata nella Chiesa di Breuil-Cervinia».
Ai neonati (che sono 22 ed erano presenti Timothy Pession, Mathieu Cavorsin, Emma Frassy, Veronica Pisano, Annie Barmasse, Jacob Ndreca, Beatrice Taboni, Vittoria Merlo, Margherita Virginia Loreti, Leonardo Perron e Gisèle Celeste Poletto) è stata donata una Pigotta che finanzierà il progetto Unicef Per ogni bambino nato, un bambino salvato. Dice l’assessore ai Servizi socio-educativi Elisa Cicco: «Le Pigotte donate sono state ideate dalla signora Amelia. Mentre la signora Mina ha ideato la coppia di Pigotte abbigliate con il costume tradizionale di Breuil-Cervinia che sono state donate ai Coscritti. Tutte le bambole sono state realizzate dalle volontarie Unicef di Aosta e Pollein».
«Regalare le Pigotte in costume ai coscritti ha un significato preciso – dice il sindaco Jean-Antoine Maquignaz – ed è di invitarli a entrare attivamente nella nostra comunità, ricca di cultura e tradizioni. Speriamo che, nel corso dell’anno, vogliano partecipare alle nostre manifestazioni indossando, loro, i nostri abiti tipici e che poi, nel gennaio 2020, passino il testimone ai loro compagni più giovani».
Pubblicato / aggiornato
il 17/01/2019 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione

