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Consiglio comunale a Jovençan il 25 febbraio 2021

Consiglio comunale a Jovençan il 25 febbraio 2021 (©Unité Mont-Émilius) - Il Consiglio comunale di Jovençan, riunito il 25 febbraio 2021

Il Consiglio comunale di Jovençan si è riunito, giovedì 25 febbraio 2021, e si è aperto con l’approvazione unanime del Piano delle alienazioni e valorizzazioni per l’anno 2021, che non prevede variazioni.

È poi stato discusso e approvato il Bilancio di previsione pluriennale 2021/23 con il relativo Documento unico di programmazione semplificato.
«Un bilancio in continuità rispetto all’Amministrazione precedente, quasi completamente dedicato alla copertura della spesa amministrativa. In soli tre mesi di lavoro è impossibile tradurre in azioni le idee che s’intendono portare avanti per la crescita della comunità e delle persone che la compongono. Idee oltretutto che, in parte, richiederanno l’accesso a cofinanziamenti europei», ha detto il sindaco Riccardo Desaymonet. Ha aggiunto che, nel corso dei prossimi mesi, una serie di confronti permetterà di definire un quadro di intervento complessivo, che abbia al centro gli aspetti sociali e culturali.
Il revisore dei conti Davide Casola ha spiegato che, nel Bilancio, non è stato applicato l’avanzo presunto dell’esercizio 2020 (77mila euro di parte corrente). Il documento  pareggia sulla cifra di 4.380.287,11 euro (cifra elevata per l’investimento di realizzazione della nuova scuola), con 174.785 euro per investimenti e 1.183.889 euro di spesa corrente. L’indebitamento è a zero ma vi è una previsione di 137mila euro, sull’anno 2022, per l’accensone di due mutui (per la cassaforte Chatelair e l’efficientemente energetico),
La capogruppo di opposizione Vally Lucianaz ha chiesto se l’accensione di questi mutui sarà proficua. Il sindaco ha risposto che è stata presentata richiesta di accesso a finanziamenti statali per le progettazioni di questi interventi e la copertura dei lavori doveva essere contestualmente garantita. Non è escluso che si possano valutare altre soluzioni, per esempio attingendo a fondi regionali.
Lucianaz ha aggiunto di aver rilevato l’assenza della previsione di realizzazione del parcheggio di Truille, peraltro presente nel programma elettorale della maggioranza. Il sindaco ha risposto che si prevede di recuperarlo con l’applicazione dell’avanzo di amministrazione. Il segretario ha precisato che l’esecuzione dei lavori non si poteva inserire perché manca ancora l’approvazione del progetto definitivo.
Lucianaz ha chiesto quali siano gli interventi previsti sui parchi-gioco, per una spesa di 30mila euro. Il sindaco ha spiegato che sono destinati al parco-giochi di Pompiod, che lo sarà accessibile a tutti dopo le ore 16.30 oltre che durante il fine settimana.
La minoranza ha annunciato il proprio voto contrario al documento finanziario con questa dichiarazione di voto: «Non abbiamo trovato in Bilancio che la conferma di quanto già progettato o appaltato nel 2020. Siamo preoccupati per l’accensione di mutui. Non sono stati individuati fondi per dare impulso alla crescita turistica e non sono state prospettate nuove idee. Non sono stati previsti aiuti per le attività commerciali e ricettive». 

Sono state determinate senza variazioni (con il voto contrario dell’opposizione) le indennità di carica di sindaco e assessori e i gettoni di presenza per i consiglieri comunali.
Vally Lucianaz ha ribadito quanto già espresso nel novembre 2020: lo stipendio della consiliatura precedente con era adeguato ai compiti del sindaco ma il momento storico avrebbe suggerito di conservarlo. Ha confermato la riduzione a 60 del gettone di presenza che percepiranno i consiglieri di minoranza. 

Sono stati verificati, all’unanimità, gli equilibri funzionali del Piano regolatore generale comunale relativi all’anno 2020. 

Sono state approvate (con il voto contrario della minoranza) le convenzioni attuative con il Comune di Gressan per l’esercizio in forma associata delle funzioni e dei servizi associati.  Si riferiscono al servizio di segreteria, alla gestione finanziaria e contabile, all’ufficio tecnico (per la quota del 30% sulla retribuzione del responsabile dell’ufficio unico), alla Polizia locale (portando la compartecipazione di spesa dal 24 al 17%, considerato l’uso effettivo di un vigile part-time a 18 ore settimanali), alla Biblioteca (riconoscendo 3mila euro annui alla Biblioteca di Gressan, a fronte della possibilità di avere un rappresentante nella Commissione di gestione).
Lucianaz ha chiesto in che modo eventuali modifiche apportate in sede di Conferenza dei sindaci saranno portate a conoscenza del Consiglio. È sempre previsto un passaggio consiliare, ha risposto Desaymonet, annunciando che si è in attesa della modifica complessiva della legge regionale di riferimento.
La minoranza ha poi espresso il proprio rammarico per la riduzione del tempo di presenza a Jovençan della Polizia locale e ha messo in dubbio che vi sia un’effettiva convenienza nella convenzione per l’Ufficio tecnico.

Approvato all’unanimità lo schema della convenzione da stipularsi con l’Università della Valle d’Aosta e l’Istituzione scolastica Mont Emilius 3 per lo sviluppo di attività culturali ed educative. L’assessore Michelle Bionaz ha spiegato che la denatalità mette a rischio il mantenimento della scuola: gli attuali iscritti alla scuola dell’infanzia sono infatti solo tre. Nell’anno scolastico in corso è stato avviato un corso di formazione rivolto agli insegnanti ed è in attuazione un piccolo progetto sull’outdoor education, che coinvolge alcune classi. La convenzione triennale, con decorrenza dall’anno scolastico 2021/22, permetterà di promuovere sistemi educativi sperimentali che permettano alla scuola di Jovençan di caratterizzarsi rispetto a quelle dei Comuni limitrofi, predisponendo un modello che possa rientrare nel Piano dell’Offerta formativa.
La capogruppo Lucianaz ha ricordato che queste problematiche si erano già evidenziate durante la consiliatura precedente. 

lavori si sono conclusi con la trattazione di due interpellanze presentate dai consiglieri del gruppo Pour Jovençan

La prima era sul parcheggio Pessolin-Turille e il vicesindaco Stefano Belli ha risposto che l’Amministrazione intende realizzare il parcheggio durante la legislatura, in una localizzazione meno impattante dal punto di vista territoriale e ambientale, non ancora individuata ma in corso di valutazione. Il consigliere Quendoz ha commentato che il rischio è di non realizzare l’opera, che è invece necessaria poiché le auto, attualmente, sostano sul bordo della strada. 

La seconda interpellanza era sulle riunioni in Comune: la minoranza ha chiesto per quale motivo si siano svolti incontri nella sala consiliare, in novembre 2020 e gennaio 2021, mentre le sedute consiliari sono state convocate in videoconferenza. Il sindaco ha riferito rispetto all’opportunità di svolgere gli incontri con i giovani e gli operatori economici in presenza e sulla contestuale inopportunità di riunire con tale modalità il Consiglio comunale. Ha ricordato che è stata tentata la modalità mista, che ha dato però risultati insoddisfacenti.
L’assessore Paola Petit-Pierre ha definito un errore correlare eventi che non hanno nulla a che vedere gli uni con gli altri e il consigliere Matteo Guichardaz ha definito quella che è stata portata all’attenzione dell’aula una “polemica inutile”. «Basta polemizzare – ha detto –: cerchiamo di andare d’accordo ed essere propositivi».

Pubblicato / aggiornato il 26/02/2021 alle 14:30
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Categoria: Politica e Amministrazione