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Confcommercio VdA, tursimo e ristorazione hanno un nuovo responsabile

Confcommercio VdA, tursimo e ristorazione hanno un nuovo responsabile

Mercoledì 13 giugno, la Giunta di Confcommercio Valle d’Aosta ha nominato Corrado Scarpa, nuovo referente Confcommercio VdA per il settore turismo-ristorazione.

Ho deciso di rientrare, dopo 18 anni di assenza dall’ambito organizzativo turistico-alberghiero, nel mondo valdostano dell’associazionismo del settore”. Così Corrado Scarpa, storico ristoratore aostano, spiega il motivo che lo ha spinto ad accettare la nomina.
Il nuovo, dinamico corso di Confcommercio VdA mi ha convinto a percorrere quest’avventura. Per me si tratta di una nuova, entusiasmante esperienza in un settore che è comunque di mia competenza – afferma Scarpa – e nel valutare iniziative al riguardo cercherò di pensare sempre e per prima al ‘cliente’, ovvero al soggetto che dovrà fruire principalmente dei servizi offertigli dai nostri associati. Senza l’empatia necessaria verso i clienti dei bar, dei ristoranti, degli alberghi, non è possibile svolgere al meglio il compito che mi è stato affidato”. Per Corrado Scarpa, “l’accoglienza e la ristorazione sono per la Valle d’Aosta gli ambasciatori del turismo. Negli ultimi anni questi settori trainanti dell’economia nella nostra regione si sono alquanto rafforzati, anche per merito delle tante e importanti iniziative messe in campo da Confcommercio VdA. Occorre dunque fare tesoro di queste esperienze e andare avanti, migliorandole laddove è necessario, creando nuove opportunità”.
Il neo Referente del settore turistico di Confcommercio VdA intende essere in Associazione “un punto di riferimento per gli associati, professionisti in un campo in continua ed esponenziale crescita. Dobbiamo capire che ‘il futuro è il cliente’: capirlo, accoglierlo, rendergli il miglior servizio significa renderlo anche a noi stessi”. Per raggiungere questo obiettivo Scarpa intende creare in Confcommercio VdA un Comitato specifico che coinvolga di tutti i settori, dalle guide turistiche, agli agronomi, all’artigianato tipico e ad ogni altra professionalità  “che abbia la voglia e la capacità di portare innovazione e competenza allo scopo di fidelizzare sempre più i turisti e i visitatori alla ricettività valdostana. Cercheremo anche di coinvolgere maggiormente i giovani, responsabilizzandoli, creando opportunità per dar sfogo alla loro creatività e al loro entusiasmo. Vogliamo essere protagonisti della rinascita economica e socioculturale della Valle, e possiamo esserlo davvero”.

Pubblicato / aggiornato il 13/06/2018 alle 12:00
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Categoria: Economia e Lavoro