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Hub per immigrati a Saint-Pierre: Lanièce chiede chiarezza

Hub per immigrati a Saint-Pierre: Lanièce chiede chiarezza

Nel pomeriggio di martedì 12 giugno, il senatore Albert Lanièce ha presentato un’interrogazione urgente al Ministero dell’Interno per avere notizie in merito alla possibile trasformazione dell’ex hotel Lanterna di St-Pierre in hub per lo smistamento di 259 richiedenti asilo. 

Nel 2015 – spiega Laniècel’immobile è stato inserito tra gli hub regionali nell’ambito della road map presentata dall’Italia all’Unione Europea. Il Ministero degli Interni, nonostante le ripetute segnalazioni della Regione sull’inidoneità della struttura ad accogliere persone, ha incaricato il Provveditorato alle opere Pubbliche di eseguire i lavori di ristrutturazione, che sono cominciati a fine aprile. Una scelta irrituale e unilaterale, se si considera che tutto questo, compresi anche i lavori di smantellamento della copertura d’amianto, è avvenuto senza alcuna comunicazione agli Enti locali. Inoltre l’immobile è oggetto di un vecchio contenzioso tra lo Stato e la Regione che, sulla base di quanto previsto dallo Statuto Speciale, ne rivendica la proprietà, essendo stato per anni in una condizione di degrado e di totale abbandono.
Il Comune di Saint-Pierre conta poco più di 3mila abitanti, è situato in una zona periferica e con collegamenti di carattere locale. “La totale assenza di dialogo da parte delle Istituzioni nazionali – spiega Lanièce – ha già creato un clima di tensione che, con una presenza così massiccia di richiedenti asilo, praticamente uno ogni dodici abitanti, potrà soltanto acuirsi. La Regione Valle d’Aosta si è sempre resa disponibile ad accogliere nel miglior modo possibile i migranti che lo Stato le ha assegnato nell’ambito degli accordi e delle normative vigenti. Per questo chiediamo al Ministero degli Interni quali siano le reali intenzione in merito a questa struttura in quanto l’ipotetica apertura di un Hub avrebbe un impatto assolutamente negativo e insostenibile in una piccola realtà come quella del Comune di Saint-Pierre e, se confermato il progetto, di revocare la decisione, impedendo l’apertura del centro.”

Pubblicato / aggiornato il 12/06/2018 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione