RicordAosta: 11 giugno
Alle fine della Seconda guerra mondiale, la Francia di De Gaulle, appoggiando le spinte annessioniste che una parte dei membri della Resitenza valdostana aveva manifestato dopo la morte di Chanoux, intendeva procedere con l’annessione del territorio valdostano.
Nonostante gli sforzi francesi, la Valle d’Aosta presentava un patrimonio idroelettrico fondamentale per la ricostruzione dell’Italia settentrionale, quindi, le forze angloamericane si opposero con la forza all’intenzione di De Gaulle; il 4 maggio 1945 una colonna blindata americana giunse ad Aosta e, proseguendo fino a Courmayeur, prese il controllo dell’intera vallata centrale. Fu così che, fallito il tentativo militare francese, gli annessionisti valdostani presentarono al Prefetto di Aosta una proposta ufficiale di consultazione popolare; tuttavia, il Prefetto rifiutò l’atto. In un clima di crescente tensione, l’11 giugno i francesi furono costretti a firmare l’accordo di Caserta.
Pubblicato / aggiornato
il 08/06/2018 alle 12:00
Categoria:
Cultura
