RicordAosta: 9 giugno
La nuova organizzazione amministrativa era così descritta: “Un lungo grido di protesta si elevò da tutte le parti contro questo modo di tagliare la popolazione e queste grida sono lontane dall’essere cessate. (…) Quante città sacrificate alla prosperità di un solo centro! In Valle d’Aosta quale non fu la delusione generale quando si vide che per il più piccolo atto amministrativo occorreva il consenso dei signori di Piazza Castello, la maggior parte dei quali ignora probabilmente a quale latitudine si trovi la Valle d’Aosta”. Inoltre, nell’articolo si leggeva che la popolazione valdostana si trovava “di fronte ad un governo sordo agli appelli e lamenti, laddove era prodigo di benefici in tutti gli altri luoghi“.
Pubblicato / aggiornato
il 08/06/2018 alle 12:00
Categoria:
Cultura
