H2H: il progetto europeo supera la prima selezione
La prossima fase del procedimento, quella relativa alla valutazione strategica del progetto, verrà effettuata da un “panel” di esperti, e dovrebbe concludersi entro il mese di luglio. I progetti presentati saranno valutati secondo i seguenti quattro criteri: livello di innovazione (peso 40%); partenariato costituito (15%); misurabilità dei risultati (15%) e trasferibilità (10%). Il rimanente 20% del punteggio globale sarà assegnato in base alla “qualità” del progetto dal Segretariato permanente delle iniziative UIA nella terza fase del processo di selezione.
“H2H – Renewable Hydrogen for a Healthier Air Quality” è stato presentato nello scorso mese di marzo a valere sull’iniziativa Urban Innovative Actions (UIA) nell’ambito del Fondo europeo di sviluppo regionale, lanciata dalla Commissione europea per individuare e a testare nuove soluzioni che affrontino problematiche relative allo sviluppo urbano sostenibile e che siano di rilevanza europea.
L’obiettivo è la creazione del primo polo produttivo di idrogeno in Valle d’Aosta, a partire dal presupposto tecnologico costituito dal processo elettrolitico da cui si intendono recuperare l’idrogeno, l’ossigeno e il calore prodotti. L’idrogeno verrebbe utilizzato in parte nella centrale di Telcha e in parte da Svap per alimentare i bus della propria flotta, l’ossigeno verrebbe utilizzato dai processi della Cogne Acciai Speciali, mentre il calore verrebbe recuperato e utilizzato nella rete del teleriscaldamento.
Pubblicato / aggiornato
il 05/06/2018 alle 12:00
Categoria:
Politica e Amministrazione
