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Festa della donna 2021

Festa della donna 2021

In occasione della Giornata internazionale della donna di lunedì 8 marzo 2021, su tutto il territorio valdostano, sono state organizzate alcune iniziative.

L’associazione Dora

L’Associazione di promozione sociale Dora donne in Valle d’Aosta ha organizzato alcune iniziative mirate alla promozione del dibattito sulle problematiche di genere.

Lunedì 8 marzo 2021, dalle ore 9, su Radioproposta in Blu, la presidente dell’associazione, Katya Foletto, affronterà il tema del mondo femminile nei diversi settori.

Martedì 9 marzo 2021, alle ore 18, si svolgerà l’assemblea on line dell’Associazione. Sarà un’occasione per riflettere e discutere su azioni mirate alla conquista di spazi e diritti. Fra le tematiche trattate figureranno: il lavoro, la rappresentanza, la lotta alla violenza di genere, l’attacco ai diritti delle donne e la condizione femminile in Valle d’Aosta.

Per partecipare, occorre iscriversi, via email, entro lunedì 8 marzo.

Mercoledì 10 marzo 2021, alle ore 18, Giacinta Prisant presenterà il libro di Serena Ballista Mimosa in Fuga, una storia sul valore della giornata della donna e sulla vera storia della mimosa. Il libro è stato anche distribuito alle istituzioni scolastiche di base valdostane per favorire l’educazione al rispetto e alla parità di genere fra i più piccoli.

I Pensieri20212 1 Def

L’associazione Viola

Venerdì 5, sabato 6 e domenica 7 marzo 2021, l’associazione Viola torna nelle piazze di alcune località valdostane con l’iniziativa Scusami mimosa ma la Viola è un’altra cosa: saranno messe in vendita le violette che serviranno a finanziare le attività.

L’associazione sarà in ad Aosta (in piazza Chanoux) venerdì 5 e sabato 6 marzo dalle ore 8 alle ore 17.30; a Saint-Vincent (in Piazza Cavalieri di Vittorio Veneto) sabato 6 dalle ore 9 alle ore 17; a Brusson (davanti alla chiesa) sabato 6 alle ore 18 e domenica 7 alle ore 10.30; ad Aymavilles (in Place Severin Chillod) domenica 7 dalle ore 9 alle ore 15.

L’associazione donerà alcune violette alle persone più fragili, a coloro che si trovano nel reparto di oncologia, all’hospice dell’ospedale Beauregard, alla microcomunità di Aymavilles, come segno di ripartenza e di sostegno.

Stati generali delle Donne e Uniendo Raices onlus

Stati generali delle Donne e Uniendo Raices onlus, l’associazione di donne latino-americane della Valle D’Aosta, continuano il lavoro di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne inaugurando una panchina rossa all’interno di una multinazionale a Pont-Saint-Martin.

L’inaugurazione si svolgerà lunedì 8 marzo 2021 alle ore 14.

Il Forte di Bard

Nella giornata di domenica 7 marzo 2021, le donne potranno usufruire del biglietto di ingresso ridotto al Forte e agli spazi espositivi e avranno anche la possibilità di partecipare, gratuitamente, alle due visite guidate alla mostra d’arte allestita nelle sale Cannoniere. Le visite sono in programma alle ore 11.30 e alle 15.

È anche previsto un pacchetto speciale: ingresso e visita guidata alla mostra I Macchiaioli, ingresso al Museo delle Fortificazioni e alla mostra La memoria dell’Aosta, pranzo al ristorante nella fortezza. Il pacchetto promozionale include anche uno sconto del 10% sugli acquisti al bookshop.

È obbligatoria la prenotazione ai numeri 0125 833811 o 0125 833818 o via email.

Il Savt

Il Syndicat autonome valdôtain des Travailleurs propone un video, prodotto in collaborazione con giovani artisti valdostani, per diffondere la cultura di genere e riaccendere i riflettori sul tema delle pari opportunità.

Sul canale youtube del sindacato, da lunedì 8 marzo sarà disponibile il filmato, nato da un’idea della compagnia teatrale Le Digourdì, che pone l’accento sugli stereotipi che ancora oggi governano la nostra società. la colonna sonora dello spettacolo è del compositore valdostano David Cerquetti.

Cgil, Cisl, Uil Valle d’Aosta

Le organizzazioni sindacali hanno organizzato per venerdì 12 marzo 2021, dalle ore 17 alle ore 18.30, un incontro on line Donne e lavoro in epoca di Covid…”è un equilibrio sopra la follia?”

Il Comune di Saint-Marcel

In occasione della Festa della Donna, ha posizionato al centro dell’Area Pocher una panchina rossa, simbolo della violenza nei confronti delle donne che, insieme a una pianta di mimosa e ad alcuni pensieri scritti dalle consigliere, vuole celebrare il valore e la forza delle donne.

Qui di seguito alcuni fra i pensieri applicati sulla panchina: «Desidera Orizzonti Nuovi Non Arrenderti», «Per una donna, ogni minuto della giornata richiede tante energie da spendere. Per una donna, le scelte della vita non possono mai essere superficiali», «Auguri a noi donne. Auguri a noi folli e leggere che dentro abbiamo musica e luce. Auguri a noi forti, fiere dei nostri traguardi. Auguri a noi preziose madri, premurose e pazienti. Auguri a noi guerriere coraggiose, che superiamo con tenacia gli ostacoli della vita. Auguri a noi maltrattate che lottiamo per la libertà. Auguri a tutte noi che lottiamo ogni giorno per noi e per tutte le donne», «Donna che ami la vita, che lotti ogni giorno per i tuoi sogni, che affronti le tue paure ogni giorno, amati e renditi indipendente! Poi cerca l’amore e celebrerai la tua festa ogni giorno».

Per dare maggiore significato e risalto all’iniziativa, l’Amministrazione invita la popolazione e tutti coloro che avessero occasione di recarsi all’Area verde, a scattare una foto con la panchina e a condividerla sui social, con l’hashtag #panchinarossasaintmarcel. «Un piccolo gesto simbolico dal grande valore di sensibilizzazione sociale», spiega la vicesindaco Letizia Blanc.

2Una panchina rossa a Saint-Marcel

L’assessore al Lavoro della Regione autonoma Vale d’Aosta

L’Assessore al Lavoro con delega alle Pari opportunità della Regione autonoma Valle d’Aosta Luigi Bertschy ha commentato la Giornata: accanto a un lavoro strutturato all’interno del Piano politiche del lavoro stiamo definendo strategie di medio e lungo termine. Da un lato, il progetto alla neo-imprenditoria, che prevederà una forte premialità per le proposte rivolte al target femminile, dall’altro le iniziative per la conciliazione del tempo famiglia-lavoro e ancora progetti sperimentali che permettano di intervenire per agevolare l’uscita lavorativa delle donne dai lavori usuranti. Il mio impegno è, dunque, rivolto a consegnare alle nuove generazioni una regione non solo più rosa, ma più inclusiva».

Rifondazione Comunista VdA

Il gruppo ha analizzato l’attuale situazione lavorativa femminile.

«Il gender pay gap è intorno al 20%; già all’inizio del 2020 il tasso di occupazione femminile si attestava ben 20 punti sotto quello maschile.
Con la pandemia le cose sono precipitate: a dicembre 2020 su un calo di 101 mila occupati ben 99 mila erano donne. Oggi sono le vittime sacrificali preferite dei datori di lavoro, un fenomeno a cui nemmeno il blocco dei licenziamenti è riuscito a mettere un freno.
Intrappolate nella costruzione sociale che fa gravare sulle loro spalle i carichi della cura e della famiglia le donne italiane, nel 2020, hanno visto aumentare il loro lavoro: o smart working si è aggiunto e sovrapposto agli impieghi domestici. Per questo aderiamo allo sciopero femminista e transfemminista, della produzione, della riproduzione e del consumo, lanciato da Non Una di Meno»
.

L’Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta

«Vogliamo ricordare come l’8 marzo 1945: mentre ancora nel Nord Italia infuriava la guerra nazifascista, in una Roma libera da pochi mesi, si festeggiava la festa della donna, dopo che il Fascismo l’aveva abolita. Era la prima espressione di libertà delle donne. Era la rivendicazione del diritto a esistere, a essere riconosciute in quanto cittadine a pieno titolo. Un mese prima, il Governo Bonomi aveva sancito il diritto di voto alle donne».

Pubblicato / aggiornato il 10/03/2021 alle 17:44
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Categoria: Cultura