Rifondazione comunista: no al Governo giallo-verde
Rifondazione comunista della Valle d’Aosta boccia il Governo nato dall’alleanza fra il Movimento 5 Stelle e Lega.
Se i mercati finanziari non hanno espresso preoccupazione, diversamente di esprime Francesco Lucat il quale, in una nota, riferendosi ai ministri, scrive: “Accanto ad alcuni che costituiscono una vera e propria liaison con precedenti governi particolarmente distintisi per le politiche antipopolari, ve ne sono altri i cui riferimenti culturali e politici hanno radici molto più lontane“. Radici che Lucat riconduce al fascismo. Esprime dunque le proprie valutazioni rispetto al curriculum di Luigi Di Maio, Matteo Salvini, Enzo Moavero Milanesi, Giovanni Tria, Giulia Bongiorno, Gian Marco Centinaio, Lorenzo Fontana, Elisabetta Trenta per concludere: “Quale ‘cambiamento’ aspettarci da costoro? Il primo segnale è già arrivato. con la proposta della Lega per una Repubblica presidenziale. Una scelta inaccettabile. Nello spirito del 4 dicembre, a tutti costoro noi diciamo NO“.
Pubblicato / aggiornato
il 03/06/2018 alle 12:00
Categoria:
Politica e Amministrazione
