Una manifestazione contro le violenze sui migranti
La locandina dell'evento
Sabato 6 marzo 2021, alle ore 16 in piazza Roncas ad Aosta, un gruppo di persone che si riconoscono nel manifesto Un Ponte di Corpi costruirà con i propri corpi un ponte simbolico di attraversamento della frontiera.
Il manifesto, promosso dall’attivista Lorena Fornasir, convoca donne e uomini a chiedere l’apertura delle frontiere e l’evento è una denuncia contro le continue violenze e i respingimenti di cui sono vittime i migranti che, via terra o per mare, cercano di raggiungere un luogo in cui vivere con dignità.
«Indosseremo sacchi neri della spazzatura, perché spazzatura sono considerati i corpi dei migranti che, in Croazia, sono picchiati, umiliati e violentati prima di essere respinti. Saremo presenti con i nostri corpi perché nessuno possa dire di non sapere, per formare un ponte simbolico e ricordare che, in questo mondo, tutti meritano una vita degna di essere vissuta» si legge nella locandina dell’evento.
Pubblicato / aggiornato
il 05/03/2021 alle 15:42
Categoria:
Cultura