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Filiera somministrazione torna in piazza

Filiera somministrazione (con a fianco rappresentanti di ogni categoria dell’intero comparto terziario della Valle d’Aosta) è tornata in Piazza Chanoux, lunedì 15 marzo 2021.

L’annullamento della stagione turistica 2020/2021 e una parte di quella 2019/2020 hanno pesantemente compromesso l’economia delle aziende valdostane 

Sono stati coinvolti:

  • Comparto ristorazione, bar e pubblici esercizi con aperture saltuarie e ridotte 
  • Alberghi, B&B, comparto ospitalità vuoto per mancanza di mobilità tra regioni
  • Aziende di produzione che, senza flusso turistico, non veicolano i propri prodotti, e con maggiore criticità per i freschi.
  • Filiera distributiva, agenti di commercio, trasportatori fermi per consumi ridotti e precari.
  • Impianti a fune, con specifica attenzione ai dipendenti stagionali senza ammortizzatori sociali.
  • Negozi al dettaglio di qualsiasi categoria, con volumi ridotti e inventari bloccati
  • Organizzatori di eventi, musica, teatro fermi da un anno per sospensione attività 
  • Palestre, piscine, centri benessere con attività bloccate nonostante forti investimenti per adeguamento protocolli richiesti.

Filiera somministrazione chiede risposte concrete alla politica valdostana. In riferimento ai sostegni economici, si chiede quanti, quando e a chi. Sono richieste leggi chiare, che tengano in considerazione gli esigui numeri della popolazione e il territorio. In relazione ai costi fissi delle attività, le domande si riferiscono alla quota di cassa integrazione in capo all’imprenditore, Inps, tasse, Imi, canoni, tari, dehors, affitto e si vuole sapere in quali termini intervengano Stato e Regione.

Filiera somministrazione vuole poi conoscere quale sia la strategia della ripartenza: «Al compleanno del mantra “andrà tutto bene”, il tempo è scaduto, abbiamo bisogno di un segnale concreto entro il primo giorno di primavera…. e speriamo lo sia!».

Dopo i discorsi, la manifestazione si è spostata in piazza Deffeyes, dov’è stato sollecitato un incontro con i vertici della Regione autonoma Valle d’Aosta, che non è stato concesso.

La protesta è stata dunque riconvocata, chiedendo a ogni partecipante di essere accompagnato da altri dieci cittadini, per le ore 10 di giovedì 18 marzo, sempre in piazza Deffeyes.

Nel video, i discorsi in piazza Chanoux e la protesta in piazza Deffeyes.

Pubblicato / aggiornato il 15/03/2021 alle 13:39
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Categoria: Economia e Lavoro / Video