Legambiente a RaVdA: una legge per fermare gli abusi delle società idroelettriche
(©RaVdA) -
Il torrente Messuere come si presentava venerdì 9 agosto 2019
Martedì 16 marzo 2021, è stata celebrata l’ultima udienza del processo contro la società idroelettrica Messuère Energie srl, accusata di aver lasciato in secca il torrente Messuère nell’agosto del 2019 e di aver, in questo modo, provocato la morte di una sessantina di trote.
Il Corpo forestale della Valle d’Aosta aveva eseguito una serie di controlli e, nel 2019, aveva sporto la denuncia per distruzione e deturpamento di bellezze naturali; la Procura aveva chiesto l’emissione di un decreto di condanna a 6mila euro di multa, a cui Arditi si era opposto.
L’imputato, Alberto Arditi, è stato assolto.
Legambiente Valle d’Aosta segnala che «È il terzo processo che Arditi affronta con l’accusa di aver prelevato più acqua del dovuto a servizio delle sue centraline e per non aver rilasciato nei torrenti il deflusso minimo vitale e, per la terza volta, è stato assolto».
L’associazione ambientalista segnala che «Simili controlli sono stati condotti su altre centrali; analoghe sanzioni sono state comminate. Ma le imprese rifiutano di pagare le sanzioni, benché il loro importo sia risibile a fronte dei loro utili.
Finiscono così nel limbo anche le altre 163 sanzioni, elevate dalla Regione a diversi concessionari di acque pubbliche dal 2014 ad oggi per la stessa motivazione e mai riscosse».
La conclusione di Legambiente è che «Alla Regione restano i danni e la beffa di non riuscire a tutelare le proprie risorse.
È evidente ormai che non è per via giudiziaria che può essere garantito il rispetto delle nostre risorse. La politica deve dunque fare la sua parte. Chiediamo quindi alla Regione, che ha piena competenza sulle proprie acque, di fare una legge per regolamentare la materia e far cessare questi abusi prima che tutti i nostri torrenti vengano lasciati a secco (e prima che anche la fiducia dei cittadini nella politica resti a secco)».
Pubblicato / aggiornato
il 18/03/2021 alle 11:57
Categoria:
Politica e Amministrazione