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Sei centri massaggi chiusi dalla Guardia di Finanza

Sei centri massaggi chiusi dalla Guardia di Finanza

Il Gruppo di Aosta della Guardia di finanza ha controllato sei centri massaggi, tutti nel capoluogo regionale, gestiti da imprenditori di etnia cinese.

In tutti e sei i casi, è stato constatato il mancato utilizzo dei previsti dispositivi di protezione individuale (come, mascherine, visiere e grembiuli usa e getta) da parte del personale impiegato.

Inoltre, nei vari box allestiti per la pratica dei massaggi sono state riscontrate gravi carenze igieniche: sono stati rinvenuti cuscini, lenzuola e asciugamani palesemente ed eccessivamente sporchi, non igienizzati e di conseguenza mai sostituiti dopo ogni prestazione.

È stata, inoltre riscontrata, in alcuni fra i centri oggetto di controllo, la mancata esposizione d’informazioni relative alla capienza massima di persone ammesse nel locale.

All’interno di tutti i centri non era presente il registro per la tracciabilità dei clienti, necessario per monitorare la diffusione della pandemia. Oltre alla sanzione (che prevede una multa da un minimo di 400 a un massimo di mille euro) per i gestori, i locali sono stati chiusi con la sospensione dell’attività per cinque giorni e segnalati alla Regione autonoma Valle d’Aosta.

L’esito delle attività ispettive sarà inviato anche alle Autorità sanitarie per le valutazioni di competenza e per l’eventuale adozione di ulteriori provvedimenti.

Pubblicato / aggiornato il 20/03/2021 alle 08:15
Categoria: Cronaca