Consiglio comunale a Courmayeur il 31 marzo 2021
Il Consiglio comunale di Courmayeur, riunito il 31 marzo 2021
Il Consiglio comunale di Courmayeur si è riunito mercoledì 31 marzo 2021.
Dopo la lettura e l’approvazione dei verbali seduta della seduta precedente del 24 febbraio 2021, si è proceduto con la verifica della quantità e della qualità di aree e fabbricati da destinarsi alla residenza, alle attività produttive e terziarie. Il vicesindaco Federico Perrin ha segnalato che non si dispone di aree né si intende acquisirne con finalità di edilizia residenziale pubblica o di attività terziarie. La delibera è stata approvata con l’astensione della minoranza.
È stato approvato (minoranza astenuta) il piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari per l’anno 2021. Gli immobili inseriti sono stati richiesti in acquisto da privati e, non ritenendoli strategici, si è ritenuto di accogliere le richieste. La minoranza si è astenuta.
Sono stati determinati, per l’anno in corso, i diritti di segreteria, in maniera identica a quella stablita nel 2018. Minoranza astenuta.
I lavori sono proseguiti con l’aggiornamento e la determinazione, per il 2021, di concessioni cimiteriali e servizi cimiteriali e di necroforo. È stato applicato un aumento Istat dell’1,4%. Le prossime variazioni avranno cadenza biennale, sempre su base Istat. La minoranza si è astenuta.
Oggetto di approvazione sono state anche le aliquote Imu e le tariffe Sii (Servizio idrico integrato), quelle del canone di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria e canone mercatale, dei servizi a domanda individuale e grado di copertura e dei servizi a domanda individuale in concessione presso CSC srl per l’anno in corso.
Aliquote Imu
Sull’Imu, il capogruppo di opposizione Stefano Miserocchi ha detto: «Si tratta della principale fonte di entrata del Bilancio e avete deciso di mantenere inalterati i livelli di pressione fiscale. Se fossimo n una situazione ordinaria sarebbe condivisibile ma non lo siamo. La crisi ha duramente colpito la località ed esprimiamo il nostro stupore per non aver visto agevolazioni a categorie in particolare difficoltà».
«Ci siamo molto interrogati sulla questione – ha risposto il vicesindaco Perrin – e la ratio è di arrivare a un consolidamento del Bilancio preventivo. Sono previste azioni mirate e di sostegno alle attività con l’approvazione del Rendiconto».
Il sindaco Roberto Rota ha aggiunto: «Capiamo la difficoltà di tutte le categorie e riceviamo richiesta insistenti e quotidiane. Per il secondo anno, il Comune di Courmayeur non avrà un euro di ripartizione dalla legge 48. Se diminuiamo le entrate, parallelamente dobbiamo tagliare i servizi. Per esempio, non fare più promozione, sarebbe peggiorativo e sarebbe demagogico ma non certo un aiuto reale».
«Dissento – ha risposto Miserocchi – perché è atteso un avanzo di amministrazione importante».
«Gli avanzi non possono utilizzati per le spese correnti», gli ha risposto Perrin. «Una piccola parte può», ha replicato Miserocchi, annunciando il voto contrario della minoranza.
Servizio idrico integrato
Il vicesindaco Perrin ha annunciato la conferma della quota fissa per ogni utenza domestica e commerciale. Ha detto che è invariato il valore del servizio fognatura. A seguito della comunicazione dell’Unité Valdigne-Mont-Blanc, la tariffa per l’acquedotto subirà un aumento di 0,004 euro mentre il servizio di depurazione passerà da 0,39 a 0,43 €/mc.
Stefano Miserocchi ha chiesto se, con queste cifre, ci sarà coincidenza e perfetta copertura. La risposta del ragioniere comunale è stata affermativa. La minoranza si è astenuta.
Canone unico e Canoni di concessione
Il vicesindaco Perrin ha spiegato che sostituisce la Cosap e l’imposta comunale sulla pubblicità. Nella sostanza il nuovo Regolamento recepisce i precedenti, a saldi invariati. La minoranza si è astenuta.
È seguita l’approvazione del regolamento per l’introduzione e l’applicazione del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria nonché di quello per l’applicazione del canone di concessione per l’occupazione delle aree e degli spazi appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile destinati a mercati realizzati anche in strutture attrezzate. In quest’ultimo caso vi sarà un minor gettito dell’8%. La minoranza ha espresso il proprio disaccordo rispetto a questa tariffazione che va a incidere su chi ha subito la crisi. «Stiamo parlando unicamente della tariffa per le aree mercatali che, nel 2020, aveva portato nelle casse comunali un incasso di circa 2mila euro», ha precisato Perrin.
La minoranza si è astenuta sui primi due punti e ha espresso voto contrario sulla terza.
Servizi a domanda individuale in concessione al Csc
Sono state confermate le tariffe 2020.
La consigliere Sara Penco ha chiesto come si sia pensato di trovare le risorse per coprire l’apertura gratuita dei bagni in piazzale Monte Bianco (attualmente chiusi).
Il sindaco Rota ha risposto che ora sono chiusi perché dovrebbero essere disinfettati a ogni utilizzo e sarebbe impossibile. Con il rifacimento dell’area di aspetto e della zona bagagli, sarà creato il collegamento e il servizio.
Il sindaco Roberto Rota ha confermato le tariffe per le aree di sosta interne ed esterne, la tariffa del cinema, le tariffe del Forum (con l’introduzione di quattro nuove tariffe per tennis indoor estate e inverno, outdoor e paddle). Confermato lo scontro del 20% per ii residenti. n relazione alle aree congressuali, si è deciso di alzare le tariffe del Jardin de l’Ange (piazza e museo) e del Centro congressi. Aumentata la tariffa base e la scontistica per il Comune, la Regione autonoma Valle d’Aosta e i residenti.
Facendo riferimento alle tariffe per le attività sportive, la consigliere Sara Penco ha ricordato che le Associazioni sportive erano riuscite a garantire attività all’aperto per bambini e giovani. Ha chiesto se si potrebbe concedere il Jardin de l’Ange gratuitamente alle Associazioni, per queste attività, e ha proposto un emendamento in tal senso. Il sindaco le ha risposto che ci sono spazi all’aperto altri dal centro e si è opposto alla richiesta. L’emendamento è stato bocciato e la minoranza ha espresso voto contrario alla delibera.
Centro servizi Courmayeur
È stato comunicato il budget 2021 per il Centro Servizi Courmayeur srl: è prevista una compensazione finanziaria pari al disavanzo programmato e, per il 2020, è quantificato in un tetto massimo di 499.260 euro oltre all’Iva. Il saldo sarà definito con il bilancio consuntivo.
Il capogruppo Miserocchi ha segnalato che è stato rispettato il tetto della Legge Madia per il compenso all’amministratore. È invece da considerarsi costo aggiuntivo quello per il direttore.
Indennità
Sono state determinate le indennità del sindaco e degli assessori e i gettoni di presenza dei consiglieri per l’anno 2021. l vicesindaco Perrin ha chiesto al Consiglio di confermare gli importi attualmente in vigore.
La consigliere Diletta Roveyaz ha espresso il disappunto della minoranza: «sarebbe stato un messaggio nei confronti dei cittadini, soprattutto dopo la stagione invernale». Ha presentato un emendamento finalizzato a a rinunciare alla premialità eliminando gli incrementi del 20 e del 10%.
Perrin ha risposto che l’indennità lorda degli assessori è di 728 euro pari a un netto di 530 euro, dal quale deve essere decurtata l’assicurazione che ognuno si paga. Il netto percepito è di 480 euro. Se diviso per il monte ore mensile profuso per l’attività amministrativa si ottiene una paga oraria netta dii 3,69 euro. Il salario minimo previsto dalle direttive europee è di 10 euro.
Il sindaco Rota ha espresso il proprio fastidio per proposte volte a screditare il lavoro della maggioranza e ha annunciato che non risponderà più a simili iniziative. «Rispediamo la critica al mittente – gli ha risposto Miserocchi -: continueremo a fare correttamente e collaborativamente il nostro lavoro, nel solco che ci siamo dati».
L’emendamento è stato bocciato e la delibera è stata approvata con il voto contrario dell’opposizione.
Bilancio
È stato posto poi in approvazione il Bilancio di previsione 2021/2023 con il relativo Documento unico di programmazione.
Il vicesindaco Perrin ha definito questo un Bilancio di transizione, che consolidi la posizione dell’Amministrazione. Le scelte politiche si vedranno con l’approvazione del Rendiconto e l’applicazione dell’avanzo di amministrazione. Il Bilancio pareggia sulla cifra di 28.455.247 euro. 9.157.837,17 euro è la somma delle spese in conto capitale ma 8milioni di euro sono reimputazione di fondi pluriennali vincolati per opere in corso di realizzazione.
Tutela del territorio e bonifica idraulica, sentieristica, messa in sicurezza delle strade della Val Veny e della Val Ferret, promozione ad ampio raggio e candidatura per una manifestazione di alto livello internazionale (nel 2024) sono i principali investimenti previsti, declinati dagli assessori e dal sindaco.
Il capogruppo Miserocchi avrebbe voluto vedere più coraggio sin da questo documento, ritenendo necessaria la straordinarietà, in questa fase. Ha annunciato la presentazione di sette emendamenti integrativi, con quelli che ha definito «suggerimenti in linea con il programma e l’indirizzo della maggioranza, aventi la funzione di essere da stimolo al raggiungimento degli obiettivi degli uffici».
Sul fronte delle cifre, ha convenuto sul fatto che le spese correnti sono estremamente rigide. La maggioranza ha effettuato una serie di tagli in politiche giovanili, sport e turismo (circa un milione di euro). In conseguenza del dimezzamento dell’imposta di soggiorno e dell’abbattimento delle sanzioni. «Ciò nonostante la coperta non è così corta, per la presenza di un avanzo di amministrazione presunto di 2.134.000 euro e per l’auspicio di aiuti da parte della Regione e dello Stato», ha concluso.
In sede di dichiarazione di voto, il capogruppo Miserocchi ha affermato: «è un bilancio che non dà indirizzi precisi né aiuti dettagliati sull’emergenza Covid», dunque è stato annunciato voto contrario.
Un solo emendamento è stato approvato: per riprendere il percorso di inserimento del Monte Bianco nel patrimonio Unesco.
Approvata la convenzione per l’espletamento delle procedure selettive per il reclutamento del personale dell’Unité des Communes valdôtaines Valdigne-Mont-Blanc e dei Comuni del comprensorio. La discussione è stata in merito alla ripartizione dei costi per l’espletamento dei concorsi. Non avendo riscontrato un sistema ritenuto adeguato, la minoranza ha espresso voto contrario.
I lavori si sono conclusi con la nomina della Commissione edilizia, la determinazione dei gettoni di presenza per i suoi componenti. L’assessore Alberto Motta ha ricordato che è composta di cinque membri. Poi ha elencato i componenti: architetto Roberto Maino, architetto Roberta Sangineto, geologo Marco Vagliasindi, geometra Carlo Perruquet e architetto Adriana Sorrentino.
I gettoni di presenza sono stati quantificati in misura identica a quella del gettone per i consiglieri comunali.
La minoranza si è astenuta.
Il sindaco, nelle proprie comunicazioni, ha fatto il punto sulla situazione Covid: 40 positivi e 33 isolati. Anche l’Asilo Proment è stato messo in quarantena. Ha chiesto alla popolazione di mantenere comportamenti corretti, evitando ogni tipo di assembramento. Miserocchi ha chiesto se vi sia un’intenzione di screening. Il sindaco gli ha risposto che si seguirà l’evoluzione della situazione. ese questo screening, in collaborazione con l’Ausl, sarà necessario o meno.
Ha risposto al comunicato stampa di Esprit Courmayeur in relazione alla mancata istituzione della Commissione Bilancio Covid: «abbiamo visto i risultati della Commissione precedente, che è stata un momento di scontro e di tempo perso per i componenti. Non vi è stata collaborazione ma un muro contro muro, in ruoli improduttivi. Se ci sono proposte vere e serie siamo aperti a prenderle in considerazioni e ci sono molte modalità per presentarle, anche in situazioni non pubbliche e disciplinate».
Stefano Miserocchi ha risposto: «Non ci potete dire che ci approcciamo in modo fazioso e contrario a priori. Quella era la minoranza precedente, non la nostra. Rispettiamo i ruoli di tutti e proprio per questo avremmo ritenuto proficua la costituzione di tale Commissione. Il rifiuto ci è profondamente dispiaciuto per l’apporto dii esperienza che avremmo potuto dare».
Pubblicato / aggiornato
il 31/03/2021 alle 20:16
Categoria:
Politica e Amministrazione