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Nuovo Regolamento Ztl per il Comune di Aosta

Nuovo Regolamento Ztl per il Comune di Aosta (©Comune di Aosta) - Loris Sartore

Il Comune di Aosta, giovedì 25 marzo 2021, ha presentato la riforma del Regolamento Ztl approvata dalla Giunta.

L’assessore Loris Sartore ha spiegato: «non si cambiano, nella sostanze, le scelte fatte, nel 2013, quando a fronte di circa 2.500 permessi rilasciati erano autorizzati a transitare e sostare oltre 7mila veicoli. Si continua a voler drasticamente ridurre i numeri dei veicoli autorizzati che, oggi, sono circa 2.300. Numeri compatibili con le particolarità delle vie centrali di Aosta. È in fase di implementazione un moderno sistema di videocontrollo e di gestione degli ingressi e delle uscite dai varchi».

Le vie dell’area Ztl sono confermate come anche la fascia gialla e la fascia rossa. L’autorizzazione sarà rilasciata a seguito di una sola istanza (che quindi non ha più durata annuale), rinnovata a seguito del pagamento di quanto dovuto. Con l’introduzione del sistema informatizzato, ci sarà il controllo sulle targhe e gli accertatori della sosta potranno verificare autorizzazione e rispetto dei tempi. Non sarà più necessario esporre contrassegni. Le domande potranno essere presentate in qualunque momento dell’anno e avranno validità di 12 mesi. La sosta è stata portata dai 30 minuti attuali a un’ora (per chi deve svolgere attività di assistenza agli anziani, deve svolgere attività di cantiere oppure ha contrassegni T o TR) o due ore (per le attività di trasloco). L’autorizzazione di tipo A è estesa ai residenti all’estero. La categoria TRA permetterà di richiedere il permesso annuale in caso di un numero ricorrente di accessi. Per i clienti delle strutture ricettive non è cambiato nulla.

Il presidente di Aps Carlo Franco ha aggiunto che questo è un passaggio intermedio verso l’obiettivo di gestire il sistema Ztl con un software che dialogherà con telecamere e app. Ciò genererà un significativo risparmio a vantaggio dell’ente. Per esempio 10mila euro per la spedizione dei certificati.

La delibera entrerà in vigore dal 1° maggio 2021. I contrassegni in scadenza al 31 marzo restano validi sino al 31 dicembre 2021.

Novità per il carico e scarico

Altra delibera è stata adottata sul carico e scarico, prevedendo che non sia obbligatorio avere contrassegni C o D.

Sarà invece predisposta un’ordinanza, per le zone limitrofe al centro storico,

La protesta di Confcommercio, Confartigianato e Cna

Confcommercio, Confartigianato e Cna sono critici rispetto alle modalità seguite dal Comune di Aosta per l’adozione del Regolamento Ztl: «Prendiamo atto con rammarico che gli impegni assunti dalla squadra del sindaco Nuti in campagna elettorale sono carta straccia».

In pratica, in campagna elettorale, tutti i candidati e tutte le liste avevano assicurato ad Aldo Zappaterra (Confartigianato VdA), Graziano Dominidiato (Confcommercio VdA) e Salvatore Addario (Cna VdA) «che nulla avrebbero deciso senza il preventivo confronto con le categorie che producono reddito e ricchezza». Così non è stato per le norme introdotte per la gestione delle Ztl: «Il tutto è stato deciso nelle stanze del palazzo senza dialogo con le categorie interessate, senza alcun confronto, senza la cortesia da parte dell’Amministrazione di trasmetterci le proposte in modo che si potessero formulare osservazioni ed eventualmente migliorie».

Questa la risposta del sindaco Gianni Nuti: «Visto che si sceglie di utilizzare un linguaggio per slogan (che spero un giorno sparirà), dico che noi manteniamo le promesse che abbiamo fatto. Ascoltando le associazioni di categoria e i cittadini abbiamo cercato di rispondere alle istanza che abbiamo raccolto in questi mesi. Ci sono vari modi per partecipare democraticamente ai processi decisionali. Questa è una modifica che sarà sottoposta a sperimentazione e a discussione prima dell’adozione definitiva. Avevamo promesso la costituzione di un tavolo di concertazione. Durante la prima seduta del Consiglio comunale è stata costituita una Commissione speciale per l’emergenza Covid, che aveva proprio il ruolo di rappresentanza delle istanze della società civile. Questa Commissione terminerà il suo lavoro il 31 marzo e, nella prima settimana di aprile, istituiremo il tavolo promesso».

Pubblicato / aggiornato il 25/03/2021 alle 12:18
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Categoria: Politica e Amministrazione