Operatori denunciano: ore di lavoro perse in VdA con il decreto sicurezza
“Constatiamo con rammarico come la crisi degli equilibri politici regionali ha messo in secondo piano le serie preoccupazioni delle lavoratrici e dei lavoratori impegnati nel settore“, scrivono in una nota.
Alle loro preoccupazioni dicono essersi aggiunti gli effetti dell’entrata in vigore del Decreto Sicurezza, “responsabile di mettere pesantemente in discussione i diritti degli utenti dei servizi attivi sul territorio e di vanificare l’impegno e la professionalità di chi da anni lavora per l’inclusione sociale di migranti e richiedenti asilo“.
Aggiungono che l’applicazione del decreto “ha già comportato una consistente riduzione delle ore destinate ai servizi di accoglienza, un ridimensionamento del personale (solo tra i firmatari dell’appello, si conta una riduzione di circa 120 ore di lavoro e la perdita del lavoro per quattro persone) e una drastica diminuzione delle persone accolte“. Dunque ritengono necessario un confronto tra lavoratori, istituzioni ed enti locali, “in modo da limitare, attraverso la ricerca di soluzioni costruttive e di buon senso, una deriva sociale degradante e ampiamente evitabile“.
Pubblicato / aggiornato
il 11/01/2019 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione