Vaccinazioni: in atto la riorganizzazione del piano attuativo
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Dal 29 marzo 2021, è previsto un aumento delle forniture di vaccini. Sono previste ulteriori 1.170 dosi di vaccino Pfizer BioNTech in aggiunta alle già previste 1.170.
Inoltre, nella prima settimana di aprile 2021, è prevista anche la consegna di 2.340 dosi e, in quella successiva, di 3.510. A queste, si aggiungono le ulteriori 2.700 di AstraZeneca in acquisizione.
Questo aumento di dosi renderà possibile un aumento dei centri vaccinali sul territorio valdostano che, da 4, passeranno a 6.
Da giovedì 1° aprile 2021, inoltre, diciotto medici di Medicina generale riceveranno complessivamente mille dosi circa per poter vaccinare i pazienti nei loro ambulatori. Vaccineranno fino al 15% dei propri assistiti, già inseriti in appositi elenchi e appartenenti alla fascia di età dai 18 ai 55 anni (senza patologie).
«Questa fascia è stata individuata in base alle indicazioni fornite in relazione alla posologia del vaccino AstraZeneca al momento della redazione degli elenchi ed è mantenuta valida per evitare di mantenere in magazzino, inutilizzate, le dosi già a disposizione» ha spiegato il direttore generale dell’Ausl VdA, Angelo Michele Pescarmona.
La riorganizzazione del piano attuativo avverrà senza modificare le liste di prenotazione già elaborate e comunicate ai cittadini. I cittadini di età dai 70 ai 79 anni e i soggetti e con disabilità (di tutte le età), in condizione di fragilità, manterranno le prenotazioni già attive fino al fine maggio 2021 e contemporaneamente saranno vaccinati dai medici di Medicina generale i soggetti della fascia di età dai 18 ai 55 anni, senza patologie.
L’Azienda Usl della Valle d’Aosta si farà anche carico dei caregiver segnalati dalle associazioni e delle segnalazioni che perverranno al Dipartimento Politiche sociali dell’Assessorato.
Pubblicato / aggiornato
il 30/03/2021 alle 17:04
Categoria:
Salute