Vai al contenuto

Firmata la rinuncia al contenzioso con lo Stato, critica la Lega

Firmata la rinuncia al contenzioso con lo Stato, critica la Lega

La firma dell’accordo
L’accordo era stato siglato, il 16 novembre 2018, dal presidente Nicoletta Spelgatti e la firma della rinuncia era previsto, all’articolo 6, che avvenisse entro venti giorni dall’approvazione della Legge finanziaria nazionale.
Non si tratta comunque di un accordo che blinda completamente la Valle d’Aosta – ha commentato il presidente Antonio Fosson – poiché, per eventi straordinari, lo Stato potrà aumentare il prelievo“.

La critica di Lega Vallée d’Aoste
La notizia è stata accolta con favore da Lega Vallée d’Aoste, che tuttavia si pone alcuni interrogativi: “Se l’accordo era così penalizzante per la nostra Regione, perché l’attuale Governo regionale non lo ha ritirato e ha, di conseguenza, riaperto la trattativa con lo Stato? Perché non ha scelto di ritirare l’accordo e andare in giudizio?“.
Il commento conseguente è che “Su questo e su molti altri temi (Irap, agenzia per la famiglia,…) il Governo Fosson sta dimostrando ancora una volta di non avere idee proprie e di raccogliere unicamente i frutti del lavoro di chi lo ha preceduto. Una mancanza di visione e di prospettiva che non è di buon auspicio per il futuro della nostra regione“.

Pubblicato / aggiornato il 11/01/2019 alle 12:00
Visualizzato volte
Categoria: Politica e Amministrazione