Da gennaio a marzo 2021, 14 cani avvelenati in VdA
(©Aidaa) -
Secondo i dati raccolti dall’Associazione italiana Difesa Animali e Ambiente, sono stati 4.860 i cani avvelenati, nel periodo compreso tra il 1 gennaio e il 31 marzo 2021, in Italia. «Un cane avvelenato ogni 20 minuti» ha denunciato l’Associazione.
La situazione in Italia
Fra i 4.860, oltre 3mila sono i cani morti a seguito dell’avvelanamento e circa 1.800 i sopravvissuti. La maggioranza dei cani avvelenati e uccisi, nei primi tre mesi del 2021, sono randagi.
Il fenomeno degli avvelenamenti di massa è maggiormente diffuso nel Sud Italia, in particolare in Puglia, Calabria, Campania, Sicilia e Sardegna. «Gli avvelenamenti canini sono uno fra i fenomeni più sottovalutati. Tuttavia è da evidenziare che si tratta di una fra le cause di morte più frequenti, per i cani. Chiediamo, quindi, sia l’attivazione di un Osservatorio nazionale sia punizioni più severe per gli autori di questi gesti criminali» ha commentato l’Associazione.
La situazione in Valle d’Aosta
In Valle d’Aosta, si sono registrate 14 segnalazioni di avvelenamenti nei primi tre mesi del 2021.
I cani randagi avvelenati sono stati 3, mentre 11 sono stati quelli di proprietà.
Pubblicato / aggiornato
il 06/04/2021 alle 12:06
Categoria:
Cronaca