Voucher asili nido: RaVdA lo finanzia per il bimestre 1°aprile-31 maggio 2021
(©RaVdA) -
Dora-donne in Valle d’Aosta
L’associazione Dora-donne in Valle d’Aosta ha espresso il proprio dissenso nei confronti della decisione della Regione autonoma Valle d’Aosta di non rinnovare i voucher per gli asili nido, da giugno 2021.
L’imposto del voucher, cofinanziato dal Fondo sociale europeo, già in vigore dal gennaio 2018, era stato raddoppiato da gennaio 2020, per ridurre del 40% la retta mensile a carico di tutte le famiglie residenti in Valle d’Aosta con figli iscritti ai servizi per la prima infanzia, per un monte ore settimanale uguale o superiore a 30 ore. La riduzione massima mensile prevista era di 200 euro.
A seguito del mancato rinnovo dei voucher Dora ha espresso la sua preoccupazione: «questa misura di sostegno economico consente a molte donne di fruire dei nidi per avendo contratti precari o stipendi bassi».
L’Associazione ha lanciato un appello alla politica valdostana affinché trovi le risorse necessarie al mantenimento di questa agevolazione e perché preveda fondi per attivare, nell’estate 2021, centri estivi per bambini e adolescenti. E si è anche fatta promotrice di una petizione on line.
Le risposte della Regione autonoma Valle d’Aosta
La Regione autonoma Valle d’Aosta ha chiarito la propria posizione: «come già comunicato ai soggetti gestori dei servizi per la prima infanzia, il voucher era una misura straordinaria di conciliazione, finanziata dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2020. Il termine era stato poi prorogato al 31 maggio 2021, alla luce della sospensione del servizio a causa della pandemia. Trattandosi, però, di misura straordinaria non è ulteriormente prorogabile (anche in considerazione del bonus Inps Asilo Nido)».
La Regione ha anche sottolineato che eroga finanziamenti agli Enti locali gestori dei servizi alla prima infanzia, contribuendo così all’abbattimento delle rette a carico delle famiglie, calcolate sulla base dell’Isee. La differenza tra la quota dovuta dalla famiglia e la quota mensile di frequenza per il 2021 ammonta a 900 euro mensili, versati dalla Regione agli enti gestori.
È stato, invece, confermato il voucher per le tate familiari, finanziate con fondi regionali.
Un intervento finanziario aggiuntivo
Successivamente, la Regione autonoma Valle d’Aosta ha proposto un intervento finanziario aggiuntivo a integrazione del Bonus Asili Nido dell’Inps volto al supporto delle famiglie nel pagamento delle rette dei servizi alla prima infanzia fino alla fine dell’anno socio-educativo (31 agosto 2021).
Nella seduta di lunedì 31 maggio 2021, il Governo regionale ha deciso d’implementare la dotazione finanziaria relativa al progetto voucher Fse Prima infanzia per il bimestre 1° aprile – 31 maggio 2021, impegnando ulteriori 150 mila euro.
L’intervento è volto a garantire la copertura economica che assicuri l’erogazione della misura disponibile fino al 31 maggio 2021.
Pubblicato / aggiornato
il 01/06/2021 alle 02:00
Categoria:
Politica e Amministrazione