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Fratelli d’Italia VdA: beffati da Draghi, Lavevaz si attiv

Fratelli d’Italia VdA: beffati da Draghi, Lavevaz si attiv (©bobine.tv) - Fratelli d'Italia apre i tesseramenti 2021

«Oltre il danno, la beffa. E questo sarebbe stato il cambio di passo e il rispetto per la montagna?». Così Fratelli d’Italia Valle d’Aosta ha commentato i provvedimenti emanati dal Governo Draghi.

«Un’atroce beffa che si aggiunge ai danni subiti dalle numerose attività legate alla filiera della ristorazione, già duramente provate dalle restrizioni imposte senza comprovate ragioni scientifiche e senza gli annunciati indennizzi», aggiunge la nota.

La decisione di riaprire i ristoranti in zona gialla a pranzo e a cena da lunedì 26 aprile 2021, limitata dalla conferma del coprifuoco e concedendo la somministrazione solo all’esterno dei locali, «costituisce un vero e proprio insulto all’intelligenza oltre a essere una disparità di trattamento inaccettabile per i locali sprovvisti di dehors». Applicando queste decisioni del Governo centrale al territorio valdostano, la Fratelli d’Italia le ha definite «ridicole».

Il movimento (alla guida del quale vi è Alberto Zucchi) ha lanciato un appello al presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta affinché revochi il divieto d’accesso alle seconde case, poi fissi un incontro con il ministro delle Affari regionali per chiedere una deroga che consenta a bar e ristoranti, nel caso di Valle d’Aosta in zona gialla, di utilizzare i locali al chiuso.

«In caso di diniego, invitiamo fino da ora il presidente della Regione a disertare le prossime riunioni della Conferenza delle Regioni, in segno di protesta, e di adottare ogni provvedimento di natura autonoma atto al raggiungimento di tale obiettivo» ha concluso FdI.

Pubblicato / aggiornato il 20/04/2021 alle 19:07
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Categoria: Politica e Amministrazione